Fratelli d’Italia: “Bene le bandiere blu ma servono i collegamenti”

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La consegna della Bandiera Blu a Carovigno e i successivi commenti del Sindaco di Brindisi, Angela Carluccio, che con una nota stampa aveva esaltato il ruolo della sua amministrazione nel conseguimento del prestigioso riconoscimento per la spiaggia di penna Grossa e del porto turistico di Brindisi, ha innescato una reazione a catena fra le opposizioni. Qui di seguito riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione del coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Luciano Cavaliere.

“Ben vengano le bandiere blu ma se poi i collegamenti peggiorano ce ne faremo poco.

Invece di perdere del tempo a rivendicare bandiere, tutte le amministrazioni comunali facessero squadra e pensassero a rivendicare interventi concreti che evitino l’isolamento della nostra provincia. Negli ultimi mesi i collegamenti aerei sono stati ridimensionati per strategie poco chiare da parte di Aeroporti di Puglia, o forse troppo chiare e volte a seguire percorsi per lo più “baricentrici” come già accaduto per l’autorità portuale, infatti basti pensare che i voli charter per San G. Rotondo, nonostante l’aeroporto di Foggia fosse più vicino, atterrano a Bari.
Eppure l’aeroporto di Brindisi, dopo il passaggio della torre di controllo  da Aeronautica Militare ad Enav, ha aumentato la sua “capacità”. Enav lavora con meno limitazioni e con strumenti che permettono all’aeroporto di essere più efficiente in termini di gestione del traffico aereo ma nonostante ciò i reali vantaggi ancora non si sono visti, c’è un fisiologico aumento del traffico aereo, ma nulla è dovuto alle strategie di aeroporti di Puglia e a quelle deleteria della Regione, ad oggi ancora maggior azionista di AdP. Per non parlare della linea ferroviaria troppo spesso vecchia e obsoleta in attesa, anche qui, che i tanto sbandierati investimenti annunciati dal governo si concretizzino quanto prima e che la rete regionale, comprese Ferrovie Sud Est, possa davvero essere utile al territorio. L’amministrazione comunale di Brindisi in primis e tutte le altre dovrebbero porre l’accento su questi problemi, invece di perdersi in futili polemiche su meriti di bandiere. Quali sono i reali investimenti che le società stanno facendo in termini di capacità?
Quali sono le opportunità reali per il territorio? Di Brindisi non possono farne a meno, perché il Salento attira molto i turisti e l’aeroporto di Brindisi è forse l’unico modo per raggiungerlo comodamente. Vogliamo davvero accontentarci solo delle bandiere? L’amministrazione comunale di Carovigno oltre ad evidenziare “giustamente” la bellezza delle proprie marine sarà pronta ad affrontare la nuova stagione estiva? Ad esempio evitare la commedia tragicomica della scorsa estate in merito alla vicenda parcheggi di Torre Guaceto sarebbe un buon punto di partenza”.

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