Brindisi, bagno di folla per la regista Valentina Pedicini

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Venezia è Venezia, ma casa è sempre casa, e dopo il successo raccolto in laguna si ripete il bagno di folla per la regista Valentina Pedicini, questa volta nella sua Brindisi.

Pubblico delle grandi occasioni per l’ultima proiezione al Cinema Andromeda di Brindisi del film d’esordio della regista brindisina Valentina Pedicini, dal titolo “Dove cadono le ombre”, reduce dalla presentazione accolta da dieci minuti di applausi e buoni riscontri anche da parte della critica alla 74.a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia per le Giornate degli autori e che, per l’occasione, ha raggiunto fiera ed emozionatissima la sua città natale per incontrare, in esclusiva per la provincia del capoluogo adriatico, i concittadini presenti allo spettacolo.

Ad accompagnare la regista la protagonista del lungometraggio, l’attrice Federica Rosellini che per la magistrale interpretazione alla Mostra del Cinema è stata premiata come migliore attrice emergente italiana tra i film presentati in laguna con il “Nuovoimaie Talent Award”.

Red Carpet di tutto rispetto quindi in occasione della serata conclusiva della tre giorni di proiezione della pellicola che nel cast annovera anche Elena Cotta e Josafat Vagni e trae ispirazione da una storia vera narrando degli orrori commessi da un’associazione filantropica in Svizzera a partire dal 1926 nel tentativo di sterminio genetico del popolo nomade degli Jenisch partendo dai bambini Condannati per anni a crudeli torture fisiche e psicologiche in vecchi fatiscenti istituti psichiatrici.

L’evento, condotto dal giornalista Nico Lorusso, ha impegnato la struttura cinematografica brindisina in base all’accordo tra il Lucisano Media Group ed il Comune di Brindisi che fa del Multisala brindisino un vero e proprio polo culturale per la città e si è sviluppato in tre momenti: terminata la presentazione iniziale e proposta la prioezione del film, Valentina Pedicini e Federica Rosellini sono rimaste in sala a discutere con il pubblico su impressioni e curiosità riguardanti l’opera appena visionata ma anche per scoprire i progetti futuri delle due professioniste.

Entusiasta, Valentina Pedicini ai giornalisti intervenuti ha dichiarato: “Sono molto orgogliosa di presentarlo a Brindisi, ci siamo riusciti finalmente, per quanto Venezia sia un palcoscenico impressionante l’emozione di tornare nella propria casa dove si è cresciuti, dove hai studiato e dove ci sono gli amici e le persone che ti hanno visto crescere è come se potessi, in qualche modo, restituire qualcosa questa città che mi ha dato tanto”.

Sullo’argomento da cui il film è tratto la regista brindisina spiegato: “spero che il film piaccia che arrivi e che crei curiosità rispetto alla storia vera da cui è tratto, storia che mi ha preso il cuore e tre anni e mezzo di vita. Il film è dedicato a una delle poche sopravvissute a questo genocidio ienish e quindi per me e per lei era importante che più gente possibile conosca finalmente questa vicenda; è stato un viaggio meraviglioso che ha veramente ci ha coinvolti tutti”.

Federica Rosellini, al suo esordio da protagonista sul grande schermo ha aggiunto: “Vincere il premio per me è stata una grandissima soddisfazione ma la soddisfazione più grande era poter essere a Venezia con questo film in cui ho creduto tanto e poterlo in qualche modo rappresentare. Girarlo è stato senz’altro impegnativo però devo dire che sono stata presa per mano dall’inizio di questo percorso da Valentina e quindi è stato molto bello e per me era la prima volta cinema quindi veramente lo ricorderò con piacere”.

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Redazione
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