L’opera “La Bulla di Sapone” partner del movimento antibullismo “MaBasta” e “SBAM”

0

MABASTA, il Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti creato dalla classe 1°A e dal prof. Manni del “Galilei-Costa” di Lecce, continua a raccogliere consensi e plausi, sul web, sui social, tra le organizzazioni che si occupano del delicato tema e ora, anche dagli artisti della Scuola di Musica del Garda (Desenzano del Garda, Brescia) che hanno deciso di appoggiare e offrire la propria partnership ai ragazzi di MaBasta tramite l’ultima opera musicale dal titolo molto emblematico ed indovinato “La Bulla di Sapone”.

Gli artisti ed i ragazzi della Scuola di Musica del Garda hanno lavorato per un paio d’anni alla realizzazione de “La Bulla di Sapone“, che tratta specificatamente il tema del bullismo giovanile. Il debutto dello spettacolo è avvenuto nel mese di dicembre e ha visto tra il proprio pubblico tante scuole, famiglie ed interessati al tema.

L’opera è stata interamente scritta e musicata dagli allievi del Laboratorio di composizione creativa che si tiene da tre anni sotto la guida del noto compositore bresciano Mauro Montalbetti. Interamente finanziata dalla Scuola e dall’Associazione Culturale W.A. Mozart di Brescia, l’opera vede in scena giovani cantanti accompagnati dall’Orchestra Giovanile della scuola (in tutto 36 giovani tra i 12 e i 22 anni) con la partecipazione di due promesse della lirica come Chiara Milini e Davide Franceschini. Anche le scenografie ed i costumi sono stati realizzati da giovani, sono gli studenti dell’Accademia di Belle Arti “Santa Giulia” di Brescia. Nuove repliche dell’opera sono in programma per la questa primavera in provincia di Brescia e anche oltre.

Data la forma d’arte del tutto “musicale”, questa nuova partnership tocca e coinvolge anche il progetto “SBAM – Stop Bullying Adopt Music”, che, promosso e curato dalla classe 3°B della scuola leccese e coordinato dalla docente d’inglese Elisabetta D’Errico, intende contrastare il bullismo a suon di musica, strumento molto efficace sui giovani.

Questa proficua e neonata partnership non fa che confermare lo spirito e gli obiettivi degli animatori di MaBasta, ossia fare rete tra adolescenti, unire e amplificare sempre più la voce dei tanti, tantissimi giovani che si sentono totalmente distanti dagli atteggiamenti e comportamenti offensivi di “bulli” e “bulle”.

Ricordiamo inoltre che i giovani di “Mabasta” hanno già avuto l’immediato sostegno da quattro importanti siti che si occupano di education: Your Edu Action, OrizzonteScuola, Aetnanet e MasterProf.

Condividi
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Nessun commento

Commenta l'articolo