Caracciolo: “presto regole chiare per sviluppo economico”

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Per le cave pugliesi presto bisognerà adeguarsi alle direttive sulla valutazione di impatto ambientale. E’ iniziato in Commissione, infatti, l’iter legislativo di un disegno di legge che mira a sanare la situazione per le cave storiche ed esistenti prima dell’entrata in vigore della norma sulla VIA. E per tutti questi casi bisognerà adeguarsi e mettersi in pari.

Sulla questione registriamo un intervento del consigliere regionale e Presidente della V Commissione Ecologia, Tutela del Territorio e delle Risorse Naturali, Difesa del suolo, Risorse Naturali, della Regione Puglia Filippo Caracciolo sul disegno di legge esaminato ed approvato nella Commissione congiunta con la IV Commissione in materia di valutazione di impatto ambientale ed attività estrattiva con cui si intende modificare la legge regionale preesistente (n. 21/2004).

“Con l’intervento legislativo avviato oggi – spiega il Presidente della V Commissione Ambiente Filippo Caracciolo – si vuole dare corretta attuazione agli obblighi derivanti dalle Direttive VIA, Habitat ed Uccelli in relazione alle cave ubicate in Puglia. La modifica si è resa necessaria in considerazione del fatto che, in contesti estrattivi storici connotati da forti valenze ambientali e paesaggistica, vi sono cave in esercizio la cui autorizzazione (rilasciata in base alla L.R. n. 37/1985) risulta essere stata rilasciata in assenza di VIA e, ove previsto, di valutazione di incidenza ambientale, creando in alcuni casi situazioni di pre-contenzioso con l’Unione europea. Perciò gli interessati dovranno presentare istanza di VIA e, ove previsto, di Valutazione di incidenza ambientale, nel termine di 180 giorni dalla data di entrata in vigore della legge regionale. In assenza di tale adempimento l’attività estrattiva dovrà essere sospesa. L’assessore Santorsola, firmatario di alcuni emendamenti, nel corso della seduta odierna della Commissione congiunta ha manifestato l’intenzione di presentare una nota per rendere pubblico il quadro aggiornato dell’attività delle cave in Puglia”.

“Regole chiare e certe sono una premessa fondamentale per ridare vigore al comparto economico regionale collegato all’attività estrattiva. Auspico con fiducia il voto favorevole del consiglio regionale sulla legge approvata dalla V Commissione che ho presieduto col collega Donato Pentassuglia – dichiara soddisfatto Filippo Caracciolo – e mi auguro che a giovarne in tempi ragionevoli possa essere l’economia della Provincia di Barletta-Andria-Trani che conta numerose attività operanti nel settore”.

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