Carola Jobim. Dal Brasile a Bari venti anni dopo

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Sabato 6 dicembre, alle 21.30, all’Hotel Nicolaus di Bari (via Cardinale Agostino Ciasca 27), l’associazione culturale Mordente Live, in collaborazione con Luca Chiarappa, presenta 20 anos de saudade, un omaggio speciale ad Antonio Carlos Jobim a vent’anni esatti dalla sua scomparsa, avvenuta l’8 dicembre 1994. Non l’ha dimenticato il batterista Fabio Accardi, pugliese, appassionato cultore della musica brasiliana che ha trovato il sostegno e la  collaborazione artistica di Rossella Giancaspero.

Salito alla ribalta negli storici anni del Fez con il disco bossa nova Novo esquema de bossa del Quintetto X, Accardi – che vanta numerose collaborazioni internazionali in ambito jazzistico – ha continuato ad intessere le sue produzioni discografiche jazz con questo meraviglioso genere musicale.

Il batterista sarà accompagnato da un team di pugliesi eccellenti: Mirko Signorile (piano), Giorgio Vendola (contrabbasso), Gaetano Partipilo (sax),Nando Di Modugno (chitarra). L’organico degli strumentisti sarà ampliato dalla presenza di Francesco Lomangino (flauto e sax tenore), Giovanna Buccarella (violoncello), Giovanni Chiapperino (vibrafono e fisarmonica).

Ma la saudade sarà riscattata dalla presenza di voci del Brazil; Rosa Emilia Dias,Rogerio Tavares e Claudia Marss, insieme alle italiane Stefania Di Pierro e Paola Arnesano da sempre dedite al genere bossa nova di cui Jobim è uno dei padri fondatori, coloreranno le onde sonore dal palco.

Ci sarà anche la straordinaria presenza di un coro tutto al femminile, composto dalle soliste brasiliane ed italiane, insieme a Pamela Narducci e Rossella Giancaspero. L’idea è quella di voler raggiungere una pienezza armonica e melodica, di raggiungere delle sonorità orchestrali senza l’ausilio dell’orchestra (in futuro, comunque, Mordente Live coinvolgerà anche un organico orchestrale per ripetere il progetto in formato sinfonico).

L’omaggio a Jobim è un atto dovuto, ma testimonia soprattutto l’amore per uno dei più grandi compositori, musicisti, arrangiatori e cantanti che il Brasile abbia mai avuto. Conosciuto anche como “O Maestro Soberano”, Jobim è l’autore di pezzi memorabili come Garota de IpanemaCorcovadoWaveAgua de Março,Chega de Saudade (vanta più di 500 pezzi all’attivo).

Questo tributo al grande autore brasiliano si tradurrà in un disco a più voci, alcune delle quali calcheranno il palco del Nicolaus il 6 dicembre, come quella di Paola Arnesano e Rogerio Tavares, insieme ad altre, come quella della strepitosa Maria Pia de Vito. L’idea di realizzare un disco, in uscita il prossimo dicembre, per celebrare il ventesimo anniversario della morte di Jobim, è di Rossella Giancaspero, produttore artistico di 20 anos de saudade. Il disco vedrà la straordinaria collaborazione di musicisti come Roberto TauficGabriele MirabassiFabrizio BossoGaetano PartipiloMirko SignorileGiuseppe BassiVince AbbraccianteGiorgio VendolaNando Di ModugnoMarco BardosciaRaffaele Casarano e Pierluigi Balducci.

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Maria Pia Ferrante
Nata a Bari nel 1982, laureata in Farmacia, è insegnante e pubblicista. Appassionata di cinema e musica, vivrebbe ovunque purché davanti un palco o un grande schermo. Mischia cucina e alchimia. Sunset victim; rock fanatic. Girovaga per festival e si commuove sempre sulla sigla di Fuori Orario

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