Termina con il secondo pareggio a reti bianche il 2018 e il girone d’andata del Bari. A Carpi i biancorossi raccolgono solo un punto nonostante lo sviluppo della gara e l’inconsistenza degli emiliani. Il Bari infatti non riesce ad affondare, gioca molto bene fino alla trequarti avversaria ma non trova mai il colpo vincente. Troppa incertezza e poche soluzioni negli ultimi venticinque metri per poter davvero preoccupare la difesa avversaria.

Le difficoltà in trasferta dei pugliesi sono note e si sono palesate anche nell’ultima trasferta dell’anno. La pausa invernale forse servirà a schiarire le idee ai galletti che raccolgono tanto in casa ma molto meno fuori dalle mura amiche. Da gennaio partirà la volata verso la serie A, possibili innesti in rosa, ragionati e di prima scelta, potranno fare solo bene e permettere di non rimanere coinvolti nella naturale selezione che colpisce la classifica nel rush finale di campionato.

Grosso stupisce tutti escludendo Galano dalla gara insieme a Tonucci. Al loro posto Floro Flores e Diakhitè, la cui presenza costerà una penale al presidente Giancaspro. Segnale, quest’ultimo, che vede Tonucci lontano dal Bari. Il Bari gioca bene, costruisce molto e la manovra è fluida. Come detto però manca consistenza in attacco. Nenè e Floro Flores sono seconde punte, non attaccano mai incisivamente gli spazi e Improta, dalla parte opposta, non viene mai servito e cercato dai compagni. Il primo tempo scivola via così, senza colpo ferire. Nella ripresa è ancora il Bari a fare la partita ma i problemi restano. Grosso allora si decide a inserire Galano e, con l’innesto di Busellato al posto di Iocolano e di Kozak al posto di Basha, si porta al 4231. Il risultato però non cambia e si giunge così al novantesimo senza emozioni.

Il Bari è stato nettamente superiore al Carpi. Molto modesti tecnicamente gli emiliani ma i biancorossi avrebbero potuto, e dovuto, osare di più. La mancanza di un vero centravanti si sente e di questo il Ds Sogliano dovrà tener conto. Intanto il Bari si tiene stretto un terzo posto meritatissimo e dovrà essere pronto a ricominciare con la stessa voglia e lo stesso piglio. Magari con un nuovo bomber in rosa.

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