Alessandra, una Mussolini senza Patria

L'europarlamentare Alessandra Mussolini dice sia uscita dal partito di Berlusconi per critica, e che per adesso non intenda entrare in nessun altro schieramento, però se fosse stata in Parlamento avrebbe votato la fiducia al Premier Conte

Lite Emiliano-Lezzi, il commento del Pd: “Ma siamo su Scherzi a...

Assuntela Messina: "Viene smentita nei fatti la giusta attenzione che questioni così vitali per le nostre comunità meriterebbero"

Ilva, fatto un pasticcio: è scontro tra Di Maio e Calenda

Il vicepremier: "Le criticità rilevate dall’Anac sono macigni, e questo governo non può far finta di niente, come è accaduto per troppo tempo". La risposta di Calenda

Il Ministro Barbara Lezzi a Lecce per un incontro in Università,...

Per la Lezzi sono arrivate anche alcune contestazioni, da parte di un gruppo di attivisti no Tap, che l'hanno accusata di avere disatteso alle promesse fatte durante la campagna elettorale

In Italia sempre più olio dalla Tunisia. L’interrogazione di Marcello Gemmato

Il costo di produzione dell’olio in Tunisia è pari a circa € 2 al litro, contro il corrispondente costo di produzione italiano pari a circa € 7 al litro

Toti lo sa che Berlusconi non è più il giaguaro di...

L'apertura di Giovanni Toti: "Il ritorno in Parlamento di Berlusconi sanerebbe un vulnus cominciato molti anni fa nella nostra democrazia"

Palagiustizia: Sisto (FI), da Bonafede scelta virtuale e scellerata

Francesco Paolo Sisto: "Tra le tante opzioni utili, come il Palazzo Telecom, il ministro sceglie la strada più difficile"

Mondo del Lavoro: Di Maio inizia a smontare il Jobs Act

Il decreto dignità, un testo composto da 12 articoli, che implementa importanti novità sul piano normativo e fiscale

Pontida 2018, tra stand regionali, politica e gastronomia pugliese

Allo stand della Puglia una interminabile coda, dalle 11.00 del mattino in poi, perché si sa, sotto il solleone anche l’appetito vuole la sua parte

Pd sballottato al secondo turno delle Comunali (ma non in Puglia)

All'indomani del voto l’ex Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda ne approfitta per spingere sulla sua idea di rottamazione del partito, lanciando il Fronte Repubblicano