Puglia: il centrodestra cerca l’accordo. Ncd e Fdi su Schittulli. Forza Italia?

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Palazzo della presidenza della Giunta regionale

Una riunione per capire meglio se, quanto e come tenere in piedi la coalizione di centrodestra in vista delle prossime elezioni regionali pugliesi. Quest’oggi, in Regione, una riunione per fare il punto della situazione e cercare di capire come muoversi.

Sul piatto la scelta sulle primarie (in aumento il partito del “non servono”) ed il percorso attraverso il quale presentarsi all’appuntamento elettorale del prossimo anno. Al momento sono due i candidati dichiaratisi disposti a correre per la presidenza della giunta: Nino Marmo, attuale vicepresidente del Consiglio, ed il presidente uscente della Provincia di Bari Francesco Schittulli.

Nel dettaglio, tutto rinviato al prossimo 27 ottobre.

Il Nuovo centrodestra non nasconde la propria preferenza per Francesco Schittulli. Lo ha fatto sapere il coordinatore regionale senatore Massimo Cassano, dicendo: ”Stiamo valutando all’interno del nostro partito. Quella di Schittulli è una ipotesi sul tavolo”.

“Al centro del coordinamento ci sarà il rapporto tra Ncd, la Puglia e le problematiche del territorio – ha spiegato il coordinatore Ncd Massimo Cassano – Stiamo concertando un percorso per illustrare la nostra idea di governo della Puglia”.

Sulla stessa linea anche Fratelli d’Italia. Marcello Gemmato, subito dopo la riunione di questa mattina, si dice ottimista sul percorso unitario che si intende percorrere. “Gli auspici mi sembrano positivi. Tutti i partiti del centro destra presenti al tavolo. Grande voglia di rivalsa. Abbiamo ribadito che per Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale sono centrali le primarie. Unica condizione da noi posta: dobbiamo dare una scossa. Candidato subito, coalizione compatta, grande campagna di comunicazione ponendo al centro i veri problemi dei pugliesi non risolti dalla giunta Vendola”.

A Gemmato e Filippo Melchiorre ha risposto Schittulli che, sul suo blog scrive: “Ringrazio gli amici di Fratelli d’Italia, Marcello Gemmato e Filippo Melchiorre, che si sono dimostrati fin da subito pronti a sostenere la mia candidatura alla Presidenza della Regione Puglia. Un attestato di stima e apertura, già dimostrato nella tornata elettorale che ha portato all’istituzione del primo consiglio metropolitano di Bari e che, sono certo, proseguirà in vista dell’appuntamento elettorale della prossima primavera in un clima di leale reciproca collaborazione, sostenuto dalla condivisione d’intenti, idee e proposte”.

Dunque l’ipotesi potrebbe essere di primarie con Schittulli sostenuto da Ncd, Fdi e, ovviamente, Movimento Schittulli. Forza Italia potrebbe scegliere di sostenere Marmo in una competizione primaria, ma non è ancora escluso che il partito di Raffaele Fitto possa scegliere anche un altro candidato (in passato il nome più papabile è sembrato quello del sindaco di Lecce Paolo Perrone).

Nino Marmo, infine, suo suo sito lancia una petizione per chiedere le primarie. “Invitiamo i cittadini pugliesi a sottoscrivere la richiesta delle primarie per selezionare il candidato presidente del centrodestra alla Regione Puglia” dice Marmo.

“È uno strumento che mettiamo a disposizione della base e del popolo di centrodestra, per far sentire la propria voce. Alla petizione on line si affianca del materiale cartaceo che sta circolando su tutto il territorio regionale e che sta già riscuotendo successo con un’ampia diffusione. Continuo a sostenere che le primarie siano una straordinaria opportunità di coesione con il nostro elettorato –conclude – e mi batterò fino all’ultimo per consentire ai pugliesi di centrodestra di scegliere il loro candidato alla Regione Puglia”.

Ma da Forza Italia ancora non si sciolgono le riserve. Il timore è che per una linea unitaria nazionale si debba aspettare la fine di novembre. Quando in Puglia sarebbe davvero troppo tardi per ogni possibile alternativa.

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