Il Bari ricomincia dove aveva lasciato, da un pareggio. A Cesena i biancorossi raccolgono un punto chiudendo la gara sull’1-1. Gara che inizia nel peggiore dei modi, subendo il gol di Laribi (quarto gol contro il Bari in carriera per lui) al tredicesimo minuto, su errore in disimpegno di Marrone e Basha, ma che poi viene riagguantata al quinto del secondo tempo con un maldestro autogol dell’ex Suagher. Bari che poteva conquistare l’intero bottino contro un Cesena tutta grinta ma poca qualità ma che, alla luce dei risultati del pomeriggio, comunque riesce a mantenere il passo delle prime della classe.

Bari che si approccia bene alla gara, mettendoci grinta e determinazione. Poi, dopo 13 minuti, Basha e Marrone regalano il pallone a Laribi che, solo davanti a Micai, non può sbagliare trovando il gol del vantaggio. Il Bari così va in affanno. Basha accusa il colpo, Anderson non riesce a trovare il passo da mezz’ala destra, Galano non sembra essere in forma smagliante e Kozak non eccelle in pericolosità in attacco. Il Bari però si rianima e cerca di riprendere in mano la gara.

Torna così dagli spogliatoi con la voglia di riagguantare il risultato. E ci riesce, con l’aiuto di un intervento maldestro di Suagher. Per il resto della gara il Bari non rischia quasi nulla e si porta in almeno due occasioni vicino al gol del vantaggio. Manca solo un pizzico di grinta in più e la fortuna e si va verso la fine della partita. Un punto ciascuno e la testa già alla gara contro l’Empoli per cercare di ripartire e rincorrere le cinque squadra che lo precedono in classifica.

Rammaricato Fabio Grosso per non essere riuscito a conquistare l’intera posta in palio: “Hanno messo tanto ritmo nella gara. Il gol subito è un errore nostro e non abbimao letto quella situazione poi abbiamo creato palle gol nel primo tempo senza riuscire a colpire. Nel secondo tempo abbiamo alzato il baricentro e rischiato pochissimo. Peccato non essere riusciti a portare una gara che era davvero difficile. Non deve venirci l’ansia di ciò che fanno le altre squadre. Vogliamo fare punti e vedere verso la fine del campionato dove stiamo per fare il rush finale. Crisi in attacco? Per niente, abbiamo creato tanto e peccato non essere riusciti a chiudere quelle occasioni.

 

IL TABELLINO

CESENA-BARI: 1-1

Marcatori: Laribi al 13′ p.t., Suagher (aut.) al 5′ s.t.

CESENA (4-4-1-1)
Fulignati 6; Donkor 6, Suagher 5, Scognamiglio 6, Perticone 6,5 ; Kupisz 6 (41′ st Cacia s.v.), Schiavone 6 (37′ st Emanuello s.v.), Di Noia 6, Dalmonte 5,5 (19′ st Vita 6); Laribi 6,5; Jallow 6,5.

A disp: Agliardi, Melgrati, Mordini, Cacia, Moncini, Esposito, Panico, Ndiaye, Vita, Sbrissa, Setola, Emmanuello. All: Castori.

BARI (4-3-3)
Micai 6; Sabelli 6,5, Diakhitè 6, Marrone 5,5, D’Elia 6; Tello 6, Basha 5, Anderson 5,5 (31′ st Brienza 6); Improta 5,5 (43′ St Floro Flores s.v.), Galano 6, Kozak 5 (24′ st Cissè 6,5).

A disp: De Lucia, Conti, Oikonomou, Cissè, Balkovec, Fiamozzi, Busellato, Iocolano, Petriccione, Gyomber, Floro Flores, Brienza. All: Grosso.

Arbitro: Valerio Marini di Roma
Assistenti: Dario Cecconi e Gianluca Sechi
4° uomo: Cristian Cudini

Note. Ammoniti: Marrone (B), Kupisk (C), Kozak (B), Tello (B)

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