Città Metropolitana, iniziati gli interventi di taglio dell’erba ai bordi delle strade

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Oltre 1.700 chilometri di strade nel territorio della Città Metropolitana di Bari. E quindi oltre tremila km complessivi di margini da sistemare. Soprattutto in previsione dell’arrivo della calda (e caldissima) stagione, e considerando che spesso gli incendi spontanei di stoppie e cespugli ai margini delle strade, soprattutto quelle di campagna, rappresentano un vero e proprio pericolo per gli automobilisti.

E proprio oggi la Città metropolitana di Bari ha avviato i lavori di risanamento ambientale, consistenti nel taglio di erba e cespugli, lungo le arterie stradali (ex provinciali) di competenza dell’Ente.

Un intervento che interessa circa 1700 km di strade per un totale di circa 3400 km di erba da tagliare lungo i due margini della carreggiata (la Città metropolitana di Bari è tra i pochi Enti ad aver predisposto tali interventi su tutta la rete viaria in un periodo di nota ristrettezza di fondi).

Il programma di risanamento ambientale interessa l’intero territorio, suddiviso in 8 zone, dove sono stati avviati i lavori per un investimento complessivo di circa 700 mila euro.

E’ stata data priorità (in ossequio al Decreto del Presidente della Giunta regionale pugliese del 3 marzo 2016“Dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi nell’anno 2016”) alle strade che attraversano“aree sensibili” tra le quali quelle boscate, cespugliate, arborate e a pascolo ricadenti nel Parco dell’Alta Murgia. I lavori saranno completati entro il mese di giugno.

“Con questo intervento di risanamento ambientale – afferma Michelangelo Cavone, consigliere metropolitano delegato alla viabilità –  mettiamo in sicurezza quelle arterie stradali sulle quali la presenza di erbe o cespugli può provocare incendi e, comunque, mettere a repentaglio la sicurezza e la circolazione stradale. Senza dimenticare che percorrere strade pulite e imbattersi in rotatorie decorose è un biglietto da visita importante per i turisti che si accingono a trascorre le loro vacanze nel nostro territorio”.

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