Nasce il Comitato di salvataggio per la sanità pugliese

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Da una iniziativa del Gruppo regionale di Forza Italia, nasce il Comitato di salvataggio per la sanità pugliese.

“Un nucleo ristretto di professionisti assolutamente liberi da ogni vincolo di appartenenza politica” – ha spiegato ai giornalisti  il capogruppo Nino Marmo – per operare in sinergia con il Gruppo consiliare nei momenti di approfondimento delle scelte politiche e delle opzioni strategiche più rilevanti per la salute di tutti i cittadini pugliesi”.

In una Regione che secondo Marmo è sempre più disorientata nel desolante panorama sanitario dove, fra le altre cose, sono state cancellate a Bari,  ben nove scuole di specializzazione con tutto quello che ne consegue, “siamo sicuri che tali professionalità guidate dal professor Rosario Polizzi (nella foto) potranno supportare ed agevolare l’attività della Commissione sanità e dell’intero Consiglio regionale.

E proprio Polizzi, nel corso della conferenza stampa di presentazione del Comitato, sottolinea il ruolo di questo nascente organismo: “un contributo fattivo con professionalità che mettono al servizio della Regione competenza ed esperienza in materia sanitaria”.

“Trattasi di quella che in gergo tecnico si definisce “second opinio” – ha detto Polizzi. – Per la prima volta si costituisce una associazione di autentico volontariato con l’unico e chiaro obiettivo di contribuire a trasformare la sanità pugliese in  una buona sanità e non solo a parole”.

Niente più politica degli annuncia, quindi, niente comunicati stampa “intendiamo testimoniare ed interloquire direttamente nella fasi e nei momenti decisione – ha dichiarato il coordinatore del Comitato salute pubblica.

Con Polizzi tanti altri nomi. Ne citiamo qualcuno: Vito Verrecchia, Vito Sassanelli, Fernando Prete, Giuseppe Giudice.

Giandiego Gatta ha sottolineato che “la salute non è di destra o di sinistra. Questo Comitato sarà funzionale al miglioramento della sanità sui temi  specifici e le criticità di questo universo per il quale al momento non esiste una visione sistemica, di insieme”. Gatta ricorda che tutta una serie di interrogazioni proposte dal Forza Italia non hanno ancora avuto risposta, con la presenza del Comitato si potrà avere un ruolo propositivo oltre che critico.

Secondo Domenico  Damascelli la situazione di fanalino di coda della sanità pugliese è dovuta anche alla assenza di un assessore al ramo. “Una assenza pesante generata da una pessima strategia di pesi  e contrappesi politici all’interno della maggiorana”. “Molte nostra iniziative – ha detto Damascelli – pure approvate in Consiglio regionale, rimangono lettera morta, una chimera nel cassetto. Attraverso questo comitato intendiamo offrire al cittadino una proposta concreta per migliorare questo settore così importante per la vita dei cittadino pugliesi”.

Francesca Franzoso ha ricordato nel corso della conferenza stampa, la sua iniziativa legislativa di contributo agli ammalati di cancro per l’acquisto di parrucche.  600 mila euro di budget e 300 euro a richiesta. “Un sussidio importante in un momento di fragilità – ha detto l’esponente di FI.

Una legge tanto importante quanto poco pubblicizzata. Infatti i dati sono desolanti: a Foggia su 24 richieste 9 liquidazioni, a Brindisi su 24 richieste 3 liquidazioni, a Lecce su 34 richieste zero liquidazioni e d a Taranto su 18 richieste o liquidazioni.

“Ho inviato una pec alle Asl – ha concluso Franzoso – per fare in modo che aumenti la conoscenza e quindi  l’utilizzazione di questa importante legge a sostegno dei  malati oncologici”.

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