E-commerce: aumentano gli acquisti online ma la paura per le truffe resta

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In aumento il numero di compravendite online, ma la paura delle truffe in agguato resta viva in Italia. Secondo i dati rilevati dall’indagine di MarkMonitor, il settore dell’e-commerce continua a registrare numeri in crescita e prospettive sempre più rosee per gli acquisti online: eppure, non tutti i consumatori riescono a fidarsi al 100% di Internet, soprattutto a causa della paura durante l’inserimento dei dati sensibili della carta di credito, che si teme possano essere rubati da hacker o da portali malfattori. Nonostante tutto, però, è innegabile che la questione sicurezza sul web sia stata al centro di numerose attenzioni da parte delle aziende, a patto che si seguano certe linee guida pensate per scovare ed evitare le truffe.

Stando alle ricerche condotte da MarkMonitor, gli italiani dimostrano di apprezzare sempre di più il comparto dello shopping online. I dati, in fondo, parlano chiaro: sono 13 milioni i cittadini dello Stivale che acquistano online almeno una volta al mese, soprattutto per via del boom di un settore che – oggi – vede la presenza di e-commerce in grado di coprire qualsiasi esigenza di consumo. Dalla spesa online fino ad arrivare agli acquisti in elettronica e in abbigliamento, non esiste una sola frangia del mercato che oggi non possa contare su centinaia di negozi elettronici tricolori e internazionali. Eppure, l’80% di chi acquista su Internet sente di non essere al sicuro: l’ordine delle merci viene vissuto con ansia e preoccupazione, spesso perché chi compra si sente scarsamente protetto dagli stessi brand.

Esistono però alcuni consigli molto preziosi per essere sicuri che il sito sia affidabile e sicuro per gli acquisti. Innanzitutto, la valutazione del brand e del negozio elettronico: portali di e-commerce famosi come Monclick, specializzato in elettronica ed informatica, assicurano una fase di acquisto protetta e priva di qualsiasi rischio, oltre all’originalità dei prodotti. Inoltre, la rete ospita numerose recensioni e pareri che sono ideali per farsi un’idea di una piattaforma prima di comprare qualsiasi cosa attraverso le sue vetrine digitali. Purtroppo, però, quando si tratta di riconoscere i prodotti contraffatti, le cose si complicano.

Parliamo di un mercato che priva le aziende di miliardi di euro, e che spesso raggiunge un livello a dir poco artistico: la contraffazione può essere così elevata da essere quasi impossibile da rivelare. Qui, però, parliamo pur sempre di casi molto rari, che difficilmente si incontrano su Internet. Spesso, infatti, i prodotti contraffatti provengono dalla Cina e non sono poi così misteriosi: la regola è diffidare sempre e comunque da prodotti spacciati come originali ma venduti per una manciata di euro, soprattutto se dietro si trova un e-commerce con una breve storia alle spalle, spesso collegato ad app di vendita low-cost che ultimamente spopolano sugli smartphone e sui social. Qualche trucco per riconoscere le contraffazioni? Valutate la presenza del marchio sul prodotto, la qualità delle traduzioni dell’e-commerce, la presenza dei dati dell’azienda o del venditore e ovviamente le recensioni di chi ha già acquistato.

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Redazione
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