Conversano, una LectorinFabula che convince e piace sempre di più

0

Ci si può riappropriare del proprio territorio anche mettendolo, semplicemente, a disposizione del pubblico per quattro giorni intensi di dibattiti e confronti su temi di scottante attualità come il cambiamento, la famiglia, il dialogo, l’interrelazione tra i diversi modi di essere uomo e donna. O semplicemente la bellezza di una lettura capace di trasmetterci emozioni e farci vivere qualche ora di svago nel mondo del favoloso.

Dover per favoloso bisogna intendere ogni possibile significato della parola: da fantastico e leggendario, ma anche a irreale e incalcolabile o incredibile, fino ad arrivare ad eccezionale, o fuori dell’ordinario.

Il tutto in uno scenario meraviglioso come il centro storico di Conversano, fatto di vicoli e strade strette tra palazzi storici e casali d’epoca.

E’ stata l’edizione dei grandi numeri quella appena conclusa del festival culturale Lectorinfabula, che si è svolto a Conversano qualche giorno fa.

Numeri che hanno dato ragione a chi nel festival e nella sua progressiva crescita ha investito anni di lavoro ed impegno giornaliero.

114 appuntamenti, oltre 200 ospiti, 2 mostre, 7 workshop, pubblico raddoppiato rispetto alle edizioni precedenti. In crescita anche la parte relativa alla letteratura per minori, Lector Ragazzi, che quest’anno ha ottenuto riconoscimenti ed iscrizioni al di là delle aspettative generali. Sono stati centinaia i lettori, tra adulti e bambini, che hanno potuto godere di incontri, laboratori, approfondimenti.

Per quattro giorni, nei chiostri, nei vicoli, nelle chiese e nelle piazze, i conversanesi si sono riappropriati della loro città, e l’hanno condivisa con centinaia di appassionati provenienti da tutta Italia e oltre. Lectorinfabula coinvolge l’Europa intera, portando in Puglia, personaggi di calibro internazionale: Serge Latouche e Tom Tomorrow solo per fare due esempi, ma si potrebbe continuare con Derrick De Kerckove in un panel sulla trasparenza ed i big data o George Blecher, profondo conoscitore della migliore letteratura americana. Dalla mafia, alle famiglie, dallo sport, all’arte, alla comunicazione e al linguaggio. Tutto questo è stata la tredicesima edizione di Lectorinfabula.

“E’ questo – ha affermato il direttore scientifico del Festival organizzato dalla Fondazione Di Vagno, Filippo Giannuzzi – il frutto di un lavoro intrapreso anni fa che ha portato a questi risultati attraverso una lenta e costante costruzione. Una crescita esponenziale per interesse partecipazione a cominciare dalle fasce d’età più piccole. Lectorinfabula è un festival di dimensioni europee e internazionali”.

“Negli anni – ha continuato il direttore che sta già lavorando all’edizione 2018 – il festival che quest’anno si è svolto sul tema Si fa presto a dire Rivoluzione, è cresciuto per numero di ospiti, numero di organizzatori, di partecipanti e anche di budget. Una crescita volutamente impostata così, per fare in modo che il festiva rappresentasse realmente un processo, un percorso, coinvolgendo il territorio e arrivando a livelli di partecipazione europea e internazionale. Questa modalità di costruire il festival ci consente oggi di poter, non soltanto guardarlo in termini di audience ad ampio spettro immaginando il festival come luogo di interesse e convergenza di tutta una serie di interpreti del mondo giornalistico intellettuale e culturale europeo, ma soprattutto ci consente di poter immaginare il festival come centro di attività permanente, e a lungo periodo, per attività di scambi di cooperazione culturale sempre a livello europeo”.

Due sono le dimensioni importanti da sottolineare quando si parla di questa edizione, l’edizione del cambiamento e della vera Rivoluzione per gli organizzatori: la partecipazione giovanile e la dimensione internazionale del festival, una dimensione che fa sì che Lectorinfabula rappresenti la Puglia e la porti nel cuore dell’Europa.

Promotori e organizzatori

Il festival organizzato dalla Fondazione “Giuseppe Di Vagno (1889-1921)” si svolge con il patrocinio e il sostegno della Commissione europea, Rappresentanza in Italia, Ministero per i Beni Culturali e il Turismo, Regione Puglia Assessorato all’Industria Turistica e culturale, Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, Città Metropolitana di Bari, Comune di Conversano, Friedrich Ebert Stiftung, AICI Associazione delle istituzioni di cultura italiane.

Con il contributo di Banca di Credito Cooperativo di Conversano; con la partnership di Fontana Arte, Officine Tamborrino, Granorte-BeO, LOI, Vallone, Frantoio D’Orazio.

Con la collaborazione di Fondazione Symbola, Gruppo Banca Etica, Associazione della Stampa Estera in Italia, Ordine dei Giornalisti di Puglia, Ordine degli Architetti della Provincia di Bari, COPEAM, Internazionale, Associazione dei Presìdi del Libro, Cooperativa Sociale ITACA, La Coda dei Libri, Salone del libro di Torino – sezione Superfestival.

Condividi
Redazione

#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Nessun commento

Commenta l'articolo