Conversion+ torna ad Acquaviva delle Fonti

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Conversion+, #UnMacelloBello - Acquaviva delle Fonti, Ex Macello comunale

Ritorna Conversion+, il fortunato e interessante festival del riuso del paesaggio urbano che per il suo quinto anno di attività sceglie nuovamente Acquaviva delle Fonti come scenario per le sue manifestazioni artistiche e culturali. Con #UnMacelloBello – e dopo aver realizzato lo scorso anno una “mappatura collaborativa con gli abitanti” degli spazi abbandonati e sottoutilizzati del territorio di Acquaviva – si è dato il via a un forte processo di partecipazione che, finalizzato al recupero e riutilizzo temporaneo dell’Ex Macello comunale sito in via Togliatti, ha visto il coinvolgimento diretto e immediato di tutti, a partire dagli alunni delle scuole elementari e medie.

Venerdì 15 luglio 2016, dalle ore 17, si terrà un open-day che permetterà ai cittadini di visitare un luogo storico, a circa trent’anni dalla sua chiusura: “Nella giornata di apertura si rivivranno gli spazi dell’Ex Macello con laboratori per i più piccoli, attività di streetart, musica, mostre di arti visive con opere di autori emergenti e infine un dibattito pubblico in cui si racconteranno esperienze confrontabili di riattivazione di spazi in abbandono e si immagineranno possibili prospettive che il riuso del Macello può offrire ad Acquaviva, assieme alla cittadinanza”.

L’evento, a cura dell’associazione culturale SMALL – Soft Metropolitan Architecture & Landscape Lab e realizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Acquaviva delle Fonti, sarà anche arricchito, alle ore 19, da un dibattito pubblico.

2 Commenti

  1. un macello bello nel rispetto dei cittadini che ci abitano intorno e senza appropriarsi di spazzi altrui visto che la legge il comune la sta violando facendo un muro a ridosso delle abitazioni e visto che e stato montato un palco sotto le abitazioni ,per non parlare del contenuto storico che esisteva nel macello che fine a fatto ? moto d epoca bici e tanto altro esiste una legge sui rumori e si fa rumore pure di notte ragazzi che aprono e chiudono porte e cancelli alle 2:00 di notte per non parlare delle distanze tra il muro di cinta e il palco senza avere rispetto di chi abita nelle vicinanze poichè a ridosso del muro di cinta ci sono delle abitazioni dove sono esistenti da anni camere da letto, poi per non parlare chi sta effettuando i lavori al interno e in regola? dove sta chi vigila per la sicurezza e la trasparenza del cittadino boo sulla sicurezza ci sono sanitari adeguati le norme antincendio esistono la sicurezza per chi abita la vicino esiste boo…… ma il comune la regione sa questo? mi sa di no forse esistono interessi oscuri e giusto valorizzare il macello ma spostando un ente al interno riducendo i costi degli affitti al comune sempre nel rispetto del cittadino o di chi abita nelle vicinanze bisognerebbe mettersi sotto la casa di qualche assessore o del sindaco con la radio a tutto volume alle 1:00 di notte e vedere la reazione

    • un macello bello nel rispetto dei cittadini che ci abitano intorno e senza appropriarsi di spazzi altrui visto che la legge il comune la sta violando facendo un muro a ridosso delle abitazioni e visto che e stato montato un palco sotto le abitazioni ,per non parlare del contenuto storico che esisteva nel macello che fine a fatto ? moto d epoca bici e tanto altro esiste una legge sui rumori e si fa rumore pure di notte ragazzi che aprono e chiudono porte e cancelli alle 2:00 di notte per non parlare delle distanze tra il muro di cinta e il palco senza avere rispetto di chi abita nelle vicinanze poichè a ridosso del muro di cinta ci sono delle abitazioni dove sono esistenti da anni camere da letto, poi per non parlare chi sta effettuando i lavori al interno e in regola? dove sta chi vigila per la sicurezza e la trasparenza del cittadino boo sulla sicurezza ci sono sanitari adeguati le norme antincendio esistono la sicurezza per chi abita la vicino esiste boo…… ma il comune la regione sa questo? mi sa di no forse esistono interessi oscuri e giusto valorizzare il macello ma spostando un ente al interno riducendo i costi degli affitti al comune sempre nel rispetto del cittadino o di chi abita nelle vicinanze bisognerebbe mettersi sotto la casa di qualche assessore o del sindaco con la radio a tutto volume alle 1:00 di notte e vedere la reazione

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