Cyber Security, Exprivia in prima linea nella ricerca sulla sicurezza informatica

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Mentre fa clamore il furto dei dati sensibili di cinquecento milioni di account Yahoo, Exprivia, società pugliese quotata al segmento STAR di Borsa Italiana [XPR.MI] , è tra i membri che siedono ai tavoli di lavoro internazionali dellaEuropean Cyber Security Organisation (ECSO), organizzazione paneuropea nata con l’obiettivo di promuovere la ricerca sulla sicurezza informatica a livello comunitario, lo sviluppo e l’innovazione secondo le indicazioni contenute nella programmazione di Horizon 2020.

ECSO, una sorta di task force europea per la sicurezza informatica, vede l’adesione di 152 membri appartenenti a 26 Paesi diversi e include una varietà di soggetti, come grandi imprese, enti di ricerca, pubbliche amministrazioni locali e nazionali e cluster tecnologici appartenenti alle aree dell’Unione Europea, all’EFTA e ai paesi partecipanti a Horizon2020, uniti per contrastare le cyber minacce e tutelare quindi la sicurezza informatica di persone e infrastrutture.

Sono partiti in questi giorni a Bruxelles i primi tavoli di lavoro a cui Exprivia partecipa mettendo a disposizione il proprio know how, la consolidata esperienza nel campo delle tecnologie informatiche e dei servizi IT sviluppati verticalmente in diversi settori, come quello bancario, assicurativo, manifatturiero e sanitario.

Ecso ha inoltre sottoscritto il 5 luglio scorso una partnership pubblico-privata con la Commissione Europea con lo scopo di definire le linee strategiche dell’Unione nell’ambito della cyber security; questo anche attraverso il governo della ricerca comunitaria nel comparto (sono previsti 450 milioni di Euro di contributi pubblici attraverso il programma Horizon 2020) e il supporto allo sviluppo di un’industria europea nel settore. Si tratta di un’alleanza strategica di fondamentale interesse sia per la sicurezza dei Paesi e delle popolazioni dell’Unione Europea che per le aziende pubbliche e private che vi operano. Si prevedono, infatti, investimenti per oltre 1,8 miliardi di Euro entro il 2020 nell’ambito del mercato unico digitale europeo.

«Exprivia commenta Massimo Nini, Business Development Manager Innovation Lab di Exprivia dichiara, ciò che sta avvenendo sulla Rete e intorno alla Rete è noto tutti, anche se non è nota a tutti la vastità delle minacce. ECSO è una occasione strategica per l’Europa, per Exprivia sarà l’occasione per condividere le conoscenze, investire su nuove competenze e risorse, avendo anche come obiettivo il poter offrire ai propri clienti un approccio consulenziale completo, non solo di prodotto, su un ambito così complesso come quello della cyber security».

 

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