Dialoghi di Trani, oggi al via i discorsi sul futuro

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Il Futuro è il tema della tredicesima edizione dei Dialoghi di Trani, la rassegna organizzata dall’associazione “La Maria del Porto”, che apre i battenti oggi, 23 settembre 2014, con la prima delle due giornate d’anteprima. La manifestazione entrerà nel vivo giovedì 25 settembre e terminerà, dopo il consueto susseguirsi di confronti fra scrittori, filosofi, scienziati, giornalisti e artisti nella cornice del Castello Svevo di Trani, domenica 28 settembre.

Insigniti nel 2009 del Premio per la migliore manifestazione di promozione del libro e della lettura di rilevanza nazionale, conferito dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, i Dialoghi di Trani fanno ormai parte della cerchia degli eventi culturali più importanti del Sud Italia.

Tantissimi, come ogni anno, gli ospiti della manifestazione. Il futuro verrà affrontato secondo diverse tagli, dal lavoro alla politica, dalla scienza all’impegno sociale. Fra i nomi di spicco, Zygmunt Bauman, Remo Bodei, Aleksandra Kania, Vittorio Gregotti, Alan Friedman, Marco Travaglio, Michela Murgia, Alessandro Bergonzoni, Marino Sinibaldi, Christian Raimo, Piero Dorfles, Nicolò Carnimeo, Pietro Del Soldà, Cristina Battocletti, Giuliano Volpe, Ilaria Capua, Marco Malvaldi, Giuseppe Longo, Gian Carlo Caselli Nando Dalla Chiesa.

Gli schermi sono i protagonisti della prima giornata d’anteprima dei Dialoghi: dal grande schermo per antonomasia, quello cinematografico, al piccolo ma sempre più onnipresente smartphone. Ad aprire la XIII edizione dei Dialoghi di Trani, sarà un’anteprima curata dal Circolo del Cinema Dino Risi con la proiezione di Femen – L’Ucraina non è in vendita, documentario sull’attività del movimento femminista ucraino, in programma a partire dalle 18.30 presso la biblioteca comunale Giovanni Bovio di Trani.

Alle ore 20.00 a Palazzo Beltrani, il pubblico sarà pregato di “non spegnere” il proprio smartphone, ma di tenerlo in funzione per tutta la durata dello spettacolo Dimmi come usi il tuo iPhone e ti dirò chi sei, una riflessione di Lucia Vittoria Sabba sui nostri tempi, scanditi dal trillo di uno smartphone.

Al termine dello spettacolo, l’associazione culturale 7° Piano e mezzo propone un nuovo tuffo nel “Futuro Interiore” con la proiezione di un film di fantascienza del 1971, L’uomo che fuggì dal futuro, diretto dal regista George Lucas, ambientato in un futuro distopico, strettamente controllato dalle macchine, organizzato e determinato a diventare “perfetto”, dove la perfezione diventa un pretesto per condizionare le menti di una società ormai soggiogata da una politica che non è più politica, e una religione che funge da sfogo per gli adepti drogati.

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Laureato in Scienze della comunicazione, vive una condizione mentale-lavorativa a suo dire schizofrenica: cerca con insistenza di unire in un’unica professionalità il suo amore per il web e la scrittura. Ama la Puglia e per questo, nonostante le difficoltà ha deciso di restare qui.

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