Diritti a Scuola 2017, Leo: “in via sperimentale per le scuole dell’infanzia”

0

“Diritti a Scuola rappresenta uno degli interventi di punta della nostra strategia di governo a supporto del Sistema Scuola. Il progetto ogni anno si arricchisce di ulteriori sperimentazioni con l’obiettivo storico di abbattere la dispersione scolastica e di ridurre i gap degli studenti che vivono particolari situazioni di svantaggio e che presentano maggiori difficoltà nello studio.

Per questi ragioni, l’ottava edizione di Diritti A Scuola, coinvolgerà – in via sperimentale – anche gli allievi delle scuole dell’infanzia nella profonda convinzione che sia utile intervenire quanti prima nei confronti di quei giovanissimi che già manifestano il rischio di restare indietro”, così Sebastiano Leo, assessore all’istruzione, alla formazione e al lavoro della Regione Puglia, ha commentato l’approvazione durante la Giunta di ieri dell’Avviso “Diritti a Scuola 2016-2017”.

“Diritti a Scuola – ha continuato Leo – conserva un impianto storico, che mira a sostenere l’offerta formativa delle scuole pugliesi, stando accanto ai docenti e al personale ATA, come strumento per innalzare il livello di istruzione e formazione delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi, con particolare attenzione per i giovani in condizioni di fragilità ed esposti al rischio di restare indietro.

Questa edizione conferma il sostegno didattico nelle discipline di italiano, matematica e materie tecnico professionali con la novità relativa all’introduzione dell’insegnamento obbligatorio della lingua straniera. È inoltre confermato lo sportello rivolto agli studenti a rischio emarginazione e alle loro famiglie, tramite il quale validi professionisti offrono un servizio di supporto di carattere psicologico, di mediazione interculturale, di sensibilizzazione sulle tematiche della cittadinanza attiva e della legalità e di orientamento ai percorsi di alternanza scuola-lavoro.”

“Insomma – ha concluso l’assessore – Diritti a Scuola continua e migliora, forte dell’esperienza acquisita e dei riconoscimenti ricevuti, come il premio «RegioStars 2015» della Commissione UE che lo ha riconosciuto quale best practice europea. Come per la passata edizione, il finanziamento disponibile è pari ad € 30.000.000,00 a valere sulle risorse del PO Puglia FESR-FSE 2014-2020. Una cifra importante che da il segnale di quanto la Puglia investa sul proprio futuro, perché il futuro di questi giovani è il futuro della nostra terra”. A partire da martedì 13 dicembre 2016 sarà online la procedura telematica che consentirà alla scuole pugliesi dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado e al biennio degli Istituti di secondo grado di candidarsi a Diritti a Scuola 2017 con una proposta progettuale. La procedura sarà disponibile sulla piattaforma Sistema Puglia.

Giunto all’ottava edizione, grazie a Diritti a Scuola la Regione Puglia ha ottenuto importanti risultati nella lotta al fenomeno dell’abbandono scolastico essendo rilevabile, in Puglia, una notevole riduzione del tasso di dispersione di circa 2 punti percentuali negli ultimi 5 anni.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.