Il discorso di Renzi in Fiera, poco Sud e tante parole

0

Contrastanti le reazioni di parlamentari e rappresentanti istituzionali pugliesi sul discorso d’apertura della Fiera del Levante pronunciato ieri dal premier Matteo Renzi.

L’assenza del Sud. “Quello del Presidente Renzi è stato un intervento volto a imprimere un’iniezione di fiducia rispetto alle sfide che attendono il Paese. Fa bene a farlo, perché l’Italia ha bisogno di credere di più nelle proprie capacità  – asserisce Guglielmo Minervini, assessore regionale alle Politihce giovanili – Tuttavia colpisce che abbia parlato poco del Mezzogiorno e della Puglia e in modo affrettato di Tap. La Puglia è una terra che ha imparato a decidere e che vuole continuarlo a farlo soprattutto su questioni come queste”. Gli fa da coro Rocco Palese, parlamentare di Forza Italia: “un discorso più che mai deludente quello del Presidente Renzi alla Fiera del Levante: non ci ha detto se e come il Mezzogiorno entrerà nell’Agenda del suo Governo”.

Tante parole, pochi fatti concreti. Di “Vuoto pneumatico” parla il capogruppo di Forza Italia al Senato Luigi D’Ambrosio Lettieri, secondo cui Renzi, a proposito del Mezzogiorno, “ha preferito glissare, invece che assumersi responsabilità indicando interventi strategici da realizzare, come fece Fitto da ministro per la coesione territoriale nel piano per il Sud”. “Parole vuote, vaghe promesse senza alcun contenuto concreto e, soprattutto, senza alcuna soluzione ai gravi problemi del Sud e di tutto il Paese”: così riassume il discorso di Renzi Francesco Paolo Sisto, deputato pugliese di Forza Italia. Un richiamo alla concretezza condiviso anche dal Presidente della Provincia di Bari Francesco Schittulli, direttamente dal palco della Fiera: “Signor Presidente del Consiglio apra, nella concretezza dei fatti, alla speranza. Abbiamo necessità che il Suo governo ripristini il rispetto delle regole, garantisca i valori della persona,sappia esaltare la meritocrazia dei nostri giovani, instauri quel processo di giustizia sociale, basato su principi di libertà di pensiero, tolleranza e solidarietà”.

Scuola e futuro. Soddisfatto delle parole del Premier il Presidente del Consiglio della Regione Puglia Onofrio Introna: “Mi ha colpito la sua consapevolezza di un’Italia ricca di straordinarie potenzialità culturali e di eccezionali energie umane. La ‘bellezza’ di questo Paese è una risorsa e lo sono anche i ‘cervelli’”.Il sindaco di Bari, invece, torna sulla questione Bari-Napoli, esortando il Governo a non interrompere la sua azione: “Dovete continuare a lavorare per permettere a questo sud, al sud migliore, di andare veloce, molto più veloce di adesso. Oggi per raggiungere Napoli in treno, io ci impiego 4 ore, se mi va di lusso e non mi salta la coincidenza”.

Condividi
Laureato in Scienze della comunicazione, vive una condizione mentale-lavorativa a suo dire schizofrenica: cerca con insistenza di unire in un’unica professionalità il suo amore per il web e la scrittura. Ama la Puglia e per questo, nonostante le difficoltà ha deciso di restare qui.

Nessun commento

Commenta l'articolo