Ecco i migliori rimedi naturali contro febbre e raffreddore

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Addio estate, benvenuta influenza. Foglie gialle e starnuti, giacconi e fazzolettini. Si possono vincere gli sconvenienti della stagionalità senza ricorre ai “metodi chimici”? Se da una parte i vaccini antinfluenzali sono già al riparo nei frigoriferi delle farmacie, dall’altra aumenta il consumo degli antibiotici, che, va da se, contro l’influenza che ha una origine virale e non batterica possono fare ben poco. D’altronde sempre più campagne sono dedicate alla sensibilizzazione del consumo degli antibiotici soprattutto se destinati ai bambini.

“Fa che il Cibo sia la tua Medicina e che la Medicina sia il tuo Cibo” suggeriva Ippocrate; la dottoressa Anna Carla Digregorio, farmacista e titolare della Parafarmacia DG&A nel centro murattiano barese, specializzata nel settore nutrizionale e delle cure olistiche, da anni è impegnata della cura e nella prevenzione delle patologie con metodi alternativi alla medicina allopatica e invita a curare l’alimentazione in ogni periodo dell’anno scegliendo, a seconda delle stagioni e delle necessità individuali, i prodotti più adatti che la natura può offrire. L’abbiamo incontrata per capire come possiamo proteggerci partendo dai cibi.

Quali alimenti suggerisce di consumare in questo periodo per prevenire le patologie invernali?

Premessa: i cibi per aumentare le difese sono ricchi di vitamine, oligoelementi e antiossidanti.

Tra questi, gli agrumi sono ricchi di polifonoli e vitamina C. In primis il limone. Ogni mattina bisognerebbe adottare l’antico metodo che prevede di bere acqua calda con limone. Questo garantisce il giusto apporto di vitamina C; attiva ciclo di krebs e quindi promuove la produzione di energia interna con un efficace potere alcalinizzante.

Come possiamo proteggerci giocando in anticipo sugli effetti del freddo?

Le sostanze che proteggono il nostro organismo contenute nei cibi sono tante e molte disponibili proprio in questa stagione. Intanto le verdure amare aumentano le difese e detossificano l’organismo rendendolo anche più pronto a beneficiare dell’uso di antiossidanti contenuti per esempio nella frutta di stagione come kiwi, cachi (ricchissimi di vitamina C), e melagrana. Ma anche the verde e bacche di goji. Queste ultime apportano inoltre grandi quantità di ferro.

Ci sono controindicazioni nell’utilizzo di alcuni di questi cibi?

Le crUcifere, come broccoli, rape, verza, cavoli  sono ideali per aumentare le difese immunitarie per via dei derivati dello zolfo, ma sono sconsigliate con uso frequente, a chi usa anticoagulanti o soffre di ipotiroidismo.

Sostanze con olii polinsaturi come l’olio extravergine di oliva, frutta secca specie mandorle e noci invece (a meno di particolari allergie) non dovrebbero mancare sulle nostre tavole.

Quali alimenti consiglia, invece, di evitare?

Quelli che abbattono il sistema immunitario; zucchero raffinato, farine bianche,prodotti grigliati, fritti e industriali ovvero acidificanti e nocivi per il nostro organismo. Ma primi fra tutti i latticini, poiché promuovono la produzione di muco.

Si fanno molte campagne per sensibilizzare l’attenzione al consumo degli antibiotici, ma la natura ce li fornisce a sua volta.

Infatti per esempio, l’aglio è un antibiotico di prima scelta; contiene germanio che neutralizza l’effetto dei metalli pesanti deputati all’abbattimento del nostro sistema immunitario, oltre che prodotti solforati, precursori del nostro glutatione epatico, molecola fondamentale per la detossificazione e organica.. È facile trovarlo sulle nostre tavole e va consumato crudo.

Ma anche i semi pompelmo e l’echinacea hanno un elevato potenziale antibatterico. È possibile trovarli in commercio come integratori in forma di capsule, compresse o sciroppi.

Un prodotto meno conosciuto è il reishi, una qualità di fungo asiatica, oggi facilmente reperibile anche da noi.

Un altro antisettico naturale è l’origano; particolarmente utile contro le infezioni da stafilococco.

Il menù corretto per questa stagione può essere per esempio?

Una buona colazione coi beta glucani della crusca d’avena, a cui aggiungere della frutta secca, ricca di grassi sani.

A pranzo e cena non dimenticare una porzione di insalata con pomodori che sono ricchi di licopene (altro potente antiossidante) e carote, insieme a germogli di cereali o legumi, che contengono ferro antiossidanti e vitamine che danno energia.

Per insaporire si consiglia di ridurre il consumo del sale marino e di usare spezie come la cannella, la curcuma e lo zenzero. Uno spuntino con frutta di stagione e dedicare qualche minuto al giorno al consumo di una tisana, con zenzero o the verde.

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Maria Pia Ferrante
Nata a Bari nel 1982, laureata in Farmacia, è insegnante e pubblicista. Appassionata di cinema e musica, vivrebbe ovunque purché davanti un palco o un grande schermo. Mischia cucina e alchimia. Sunset victim; rock fanatic. Girovaga per festival e si commuove sempre sulla sigla di Fuori Orario

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