Efe Bal si scaglia contro Luxuria: “Parruccona ipocrita”

1

Mi squilla il telefono, dall’altro capo della linea c’è Efe Bal, il trans italo-turco più famoso d’Italia, residente a Milano: “Vladimir Luxuria è un camionista con la parrucca!”. Mi stupisco, rifletto, e riavvolgo il nastro della vicenda.

Tutto nasce da uno scambio di battute su Twitter, tra Luxuria e Mara Caragna, ex Ministro per le Pari Opportunità e oggi candidata alla Camera nel plurinominale di Forza Italia a Napoli.

Vladimir lamenta alcune dichiarazioni di Silvio Berlusconi, in cui il Cavaliere in maniera ondivaga riferisce di volere cambiare la legge sulle Unioni Civili e quella sul testamento biologico: “Questo non significa necessariamente tornare alla situazione di prima, significa, per quanto riguarda le unioni civili, definire chiaramente la funzione sociale del matrimonio tra uomo e donna, orientato alla procreazione e all’educazione della prole.” Tutto e niente, ma tanto basta ad incendiare la polemica, ripresa poi da varie testate d’attivisti Gay.

E si incunea con verve nel dibattito Efe Bal, come dicevamo all’inizio: “Non capisco perché lei partecipi ai programmi Mediaset, è una finta comunista, è una fasulla, si parcheggia sulle reti del Cavaliere, sputa nel piatto in cui mangia, va a fare l’opinionista da Barbara D’Urso. E nel 2014 andò perfino a cena ad Arcore, con tanto di selfie in compagnia dell’arci-nemico e della fidanzata Pascale.”

E quando provo a comprendere il perché di tanta rabbia: “Ma scusa? Questa qui cos’ha fatto di concreto per le prostitute? Per i Gay? Per i trans stuprati? Per il riconoscimento dei diritti? Fa solo propaganda contro la destra, il 4 Dicembre al Referendum Costituzionale voleva cambiare con Renzi, e non merita di andare nei canali di Berlusconi.” Affonda: “Se la Destra fa schifo, perché si guadagna il pane da loro? Non credo che Berlusconi o Salvini abbiano mai picchiato o impiccato trans e omosessuali, hanno solo idee diverse sulla famiglia tradizionale.”

Dibattiti, polemiche, fuochi incrociati, su un tema che in fondo bisognerebbe trattare superando determinati steccati ideologici. Come? Estendendo i diritti civili individuali.

Ovvero senza mettere in mezzo il tema del Matrimonio, delle Unioni Civili, e qualsivoglia bollinatura statale sulla natura sentimentale e sessuale dei rapporti, basterebbe dare ad ogni individuo la possibilità (con un atto notarile, scrittura privata, testamento, ecc), di scegliere chi sia per lui a decidere, in caso di impossibilità d’intendere e volere, situazioni detentive, e via discorrendo.

Perché le “zie zitelle d’Italia” che vanno a vivere assieme, non possono contrarre mutuo more uxorio? Oppure cointestarsi un contratto di gas, luce, fitto. Perché dobbiamo permettere alle Istituzioni di entrare in camera da letto, per potere esercitare una nostro libero arbitrio?

Il Matrimonio serve a tutelare la prole e la sussistenza della Nazione stanziata su un popolo, e quindi con leggi che favoriscano la procreazione e modulino il carico fiscale in base ai focolari domestici. Nulla di più.

Anche per la reversibilità pensionistica, si potrebbe pensare ad un sistema per cui, in caso di coniugi venga traslato il diritto allo stesso modo di oggi, e nel caso di scelte diverse, che ognuno paghi il costo di questa opzione da destinare a chiunque voglia, senza per questo gravare sul welfare generale. Un po’ come funziona con le pensioni integrative private.

Per fare tutto ciò, c’è bisogno che la lobby gay la smetta di volere demolire il concetto di famiglia, e che le associazioni cattoliche e tradizionaliste, smettano di vedere il nemico in altre forme di condivisione.

1 commento

  1. la signora Efe ha tutto l interesse di scagliarsi contro Vladimir solo ed esclusivamente per avere visibilità.
    Pensa a cosa ha fatto Vladimir le persone transessuali??rappresenta in modo dignitoso la comunità trans,mentre lei assolutamente incarna lo stereotipo della “trans uguale a prostituta” mentre non è assolutamente cosi,la signora Efe alimenta con la sua condotta,il pregiudizio nei confronti delle donne trans.
    stendiamo un velo pietoso sulle sue sciocchezze….

Commenta l'articolo