Il ritorno come l’andata, anzi peggio. L’Empoli domina sul Bari e vince al San Nicola per quattro reti a zero. Biancorossi mai in partita, disordinati e confusi a centrocampo, inconsistenti in attacco e per nulla decisi in difesa. Una sconfitta su tutti i fronti quella di oggi, con i galletti incapaci di rispondere alla netta superiorità tecnico-tattica dei toscani. Una sconfitta che pesa questa volta, più di tutti, sulle spalle di Grosso.

Il tecnico ex Juve infatti decide di schierare una formazione fin troppo inedita. Ed è proprio questo che manda in tilt il gioco barese. Troppi volti nuovi in campo che ancora non hanno assimilato le direttive del tecnico, centrocampo a cinque con una mediana mai davvero funzionale. Empoli fin troppo forte fin dal primo minuto, domina il campo ed entra nell’area barese quando e come vuole. Zajc è imprendibile, Caputo e Donnarumma fanno impazzire Oikonomou, Diakhitè e Gyomber, Krunic rompe quasi da solo il centrocampo. Un disastro.

La partita finisce di fatto nel primo tempo con i gol di Donnarumma e Caputo. Marrone è il peggiore in campo: fermo sulle gambe senza mai dare l’impressione di poter offrire soluzioni tattiche ai suoi compagni. Ma i suoi compagni di reparto, impegno a parte, non accennano mai ad un affondo, né ad attaccare gli spazi o a coprire l’inedita difesa a tre. Nel secondo il Bari è sfiduciato, non accenna neanche ad una reazione e l’Empoli bada solo a gestire e ad affondare quando il Bari, non certo di rado, offre ampie praterie per le punte toscane. Chiudono una punizione magistrale di Zajc e un bel diagonale di Ninkovic. Poi più nulla.

Evidentemente deluso Fabio Grosso al termine della gara: “L’Empoli ci ha dimostrato che abbiamo ancora tanto da fare, c’è ancora tanto da pedalare per rifare quanto fatto nel girone d’andata. Il risultato non sarebbe cambiato se in campo avessi mandato interpreti diversi. Le loro qualità ci hanno messo in difficoltà. Galano? Non ha giocato perché per la partita credevo fosse giusta la formazione che ho schierato. Qualche scelta è stata obbligata, altre sono state fatte da parte mia perché credevo che questi giocatori potessero mettere in difficoltà l’Empoli. Ho provato a riempire la zona di campo dove gli avversari prediligono giocare, invece loro sono stati bravi a svuotare quella zona. Marrone? Mi sembra riduttivo parlare dei singoli di fronte ad una sconfitta del genere”.

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