Exprivia Neldiritto bella e incompiuta. I tre punti al Verona

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Exprivia Neldiritto Molfetta - Calzedonia Verona 0-3

Sconfitta in casa di quelle che alla fine lasciano un sapore amaro in bocca. Una Pallavolo Molfetta che se l’è giocata contro il Verona, ma che non ha saputo essere cinica e precisa nei momenti fondamentali. Il punteggio è ingeneroso con il sestetto di Vincenzo Di Pinto, che avrebbe meritato di più, ma nulla toglie alle capacità degli scaligeri, bravi e più concreti quando i palloni scottano.

Una sconfitta che ci può stare, e che trasmette messaggi comunque positivi. Perché per due terzi di partita è stato un buon Molfetta. Poi nei momenti chiave è venuta fuori la qualità di Verona, in particolare nelle battute conclusive di primo e terzo set. Ne è scaturito un 3-0 in circa 1’ora e 20 minuti di partita, con Sander importantissimo per la squadra di Giani. Autore di 17 punti, con il 68% in attacco, è risultato decisivo, non a caso risultando Mvp del match.

Il primo set inizia subito bene per l’Exprivia Neldiritto, grazie a un primo tempo di Bossi e a un ace di Hierrezuelo. Proprio Bossi, che sostituisce l’infortunato Piscopo nel sestetto titolare molfettese, è in grande spolvero nelle prime battute, con tre punti su quattro a sua firma. Verona risponde prima con Deroo, autore di 2 attacchi vincenti, poi con un Sander scatenato (4 punti e un ace). Gli attacchi di Kooista e Sket, assieme a un muro ancora di Bossi, tengono Molfetta perfettamente in partita. Si va al timeout tecnico con gli ospiti avanti 11-9. Molfetta recupera il break di svantaggio, ma Verona rimette subito le cose in chiaro con un controbreak di Zingel (suo l’ace che vale il 14-16). Gasparini è autore di una partita “normale”, in compenso Sander continua la sua grande prestazione. Un suo attacco e un muro di Anzani spingono Verona al +3 (15-18). Verona lavora bene al centro con lo stesso Anzani e Zingel, ma è una battuta velenosa del centrale molfettese Candellaro a porre le basi per l’attacco di Noda Blanco che vale il 23-23. Il PalaPoli si accende e spera in una bella serata. Lo stesso Noda, però, giunti ai vantaggi, si fa murare da Gasparini. È il muro che vale il 24-26.

Il secondo set sembra ripartire come era finito il primo, ovvero all’insegna dell’equilibrio, almeno sino al 3-3. È solo un’illusione, però. Un muro di Zingel e un ace di Anzani fanno da prologo a quello che si rivelerà un vero e proprio monologo dei veronesi. Deroo è implacabile, due errori di Sket, uno in attacco, l’altro in ricezione, valgono il 6-12. Si va al timeout tecnico. Un attacco di Kooistra mette fine al periodo no molfettese, un muro di Hierrezuelo e un’invasione di Coscione accorciano ulteriormente le distanze (9-13). Sander e Deroo però non ci stanno e continuano a martellare in modo incessante, così Verona vola a +6 (10-16). Sull’11-19, Di Pinto prova a mischiare le carte, inserendo Delvecchio e Puliti per Noda Blanco e Sket. Non cambia molto, però. Molfetta ha percentuali basse in attacco e in ricezione. Il set prende una strada che non cambia, finisce 25-14 per la squadra di Giani, con un punto di Gasparini.

Il terzo set sembra iniziare sulla falsariga del secondo. Gasparini attacca senza problemi, Sander continua a mettere in ginocchio la ricezione molfettese. Di Pinto chiama subito il timeout, e le cose sembrano andare meglio. Le due squadre infatti procedono praticamente a braccetto, dopo l’iniziale superiorità ospite. Molfetta ci mette cuore, si va al timeout tecnico con Verona avanti di una sola lunghezza. La svolta potrebbe arrivare al rientro in campo. Due errori di Deroo portano Molfetta per la prima volta in vantaggio nel set (16-15), e Giani chiama il timeout. La partita si fa avvincente, le due squadre non sbagliano più, Sander e Gasparini sono efficaci da una parte, Bossi e Kooistra dall’altra. Sul 22-21 Noda Blanco mette a segno il pallone che può riaprire il match e scatenare Molfetta. Arrivano anche due set point per la squadra di casa, ma in un’occasione Hierrezuelo sbaglia in battuta, nell’altra Pesaresi difende un gran pallone sul primo tempo di Bossi e Sander (ancora lui) mette a terra la palla che vale il 24-24. Quella del 25-24 va ancora al giovane centrale molfettese, che però sbaglia. Match point Verona, stavolta. E punto finale per merito di Anzani: muro su Noda Blanco e 3-0 Verona.

Per Molfetta la consapevolezza di averci provato. A esclusione del secondo set, la squadra di Di Pinto ha provato a dire la sua contro un team costruito per fare decisamente bene. Non mancheranno occasioni per rifarsi.

@ – la galleria fotografica è di Sara Angiolino

EXPRIVIA NELDIRITTO MOLFETTA – CALZEDONIA VERONA 0-3 (24-26;14-25; 24-26)

EXPRIVIA NELDIRITTO MOLFETTA: Candellaro 5, Noda Blanco 5, Sket 7, Del Vecchio, Spirito, Romiti (L), Kooistra 11, Puliti, Bossi 9, Blagojevic, Hierrezuelo 6, Ne:Piscopo, Porcelli. All. Di Pinto.

CALZEDONIA VERONA: Zingel 9, Coscione 1, Pesaresi (L), Gasparini 10, Deroo 10, White, Centono (L), Bellei, Sander 17, Anzani 10. Non entrati: Gitto, Borgogno. All. Giani.

ARBITRI: Cesare, Longo. Durata set:26′, 21’,32.Tot:1h19′. Spettatori: 1654. Incasso: € 3871.

Le cifre: MOLFETTA bs 12, ace 2, ric. pos.53%(perf 38%), att 51%, muri 4 (2 Bossi), err. 7. VERONA bs 12, ace 7 (2 Zingel, 2 Anzani, 2 Sander), ric. Pos. 53%(perf 33%), att 57%, muri 7 (4 Anzani), err 6.

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Redazione
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