Fc Bari, dal ritiro punitivo al malcontento. Cosa c’è che non va?

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Sembra essere tornati a un mese fa: risultati pessimi, gioco inesistente, spogliatoio in crisi e allenatore in bilico. Dopo la sconfitta subita a Vercelli, infatti, le cose in casa Bari si sono complicate. Indiziato numero uno è Devis Mangia. Il tecnico biancorosso non sarebbe riuscito, infatti, a creare una squadra competitiva e, ancor più,  non sarebbe in grado di trasferire ai giocatori la cosiddetta “voglia di vincere”. E, purtroppo, le prestazioni in campionato lo confermano. Inoltre sono uscite voci riguardo a un duro scontro verbale negli spogliatoi del Silvio Piola, durante l’intervallo dell’ultima sfida di campionato. Conferma è anche la scena ripresa dalle telecamere di Sky quando Rossini sbaglia un disimpegno e Mangia gli grida contro: “Ti spacco la testa!”.

Il presidente Paparesta ha così deciso per un ritiro punitivo fino alla prossima partita interna contro la ternana. Ritiro utile per lavorare in maniera più decisa ma, soprattutto, per offrire a tecnico e giocatori un faccia a faccia definitivo. Pare infatti che, all’interno dello spogliatoio, siano tornati malumori di alcuni giocatori. Notizia confermata dal socio dell’Fc Bari 1908 Romeo Paparesta ai microfoni di Telenorba. Se il confronto non dovesse risolversi in maniera positiva sarà probabile un avvicendamento in panchina. Sarebbero già circolati i nomi dei possibili successori. Su tutti Serse Cosmi e Edy Reja. E se il primo ha già ufficialmente smentito qualsiasi contatto con il Bari, il secondo non ha rilasciato ancora dichiarazioni.

Insomma, se ad inizio campionato Devis Mangia aveva tutte le scusanti per non riuscire ad ingranare immediatamente, oggi, arrivati alla dodicesima giornata di campionato, si deve prendere atto che c’è qualcosa che seriamente non va. E probabilmente il problema non è circoscritto all’allenatore. Le parole di qualche giorno fa di Romizi, infatti, lasciano presupporre un malcontento dei giocatori anche nei confronti del Ds Stefano Antonelli. Quest’ultimo “accusato” di essere poco presente nello spogliatoio e nella gestione dei problemi della squadra.

Una cosa è certa: da questa situazione se ne deve uscire al più presto oppure, per il Bari, la serie A rimmarrà solo un miraggio.

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