Fc Bari, Cagliari troppo forte, festeggia la promozione al San Nicola

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Si sapeva che contro il Cagliari non sarebbe stata una gara facile ma alla fine i sardi festeggiano sul campo del San Nicola la promozione in serie A con due giornate di anticipo. Il risultato finale fa male al Bari ma non ammette repliche. 3-0 il risultato finale, forse troppo severo ma il Cagliari è anche questo. Se gli permetti di giocare, se gli concedi ampi spazi, ti colpisce. Ma salvo qualche sprazzo di buon gioco quello di stasera è stato un indebolito dall’assenza di Dezi a centrocampo (ancora influenza per lui) e da un Defendi che è utilissimo dal centrocampo in su, ma inconsistente in difesa. Ma soprattutto bloccato da un’ottima difesa avversaria che ha concesso davvero poco al tridente biancorosso.

Cagliari troppo forte dunque. Isolani che probabilmente si sarebbero accontentati di un tranquillo pareggio. Certo è che se giocatori come Joao Pedro e Farias vengono sfidati, rispondono a tono e allora lì si vede la differenza. Bari invece che ne esce con le ossa rotte in un momento delicato. Il Trapani adesso rischia di prendere il largo e il Pescara non starà certo a guardare. Meno due al termine del campionato con la trasferta di Brescia, che non ha più nulla da chiedere alla stagione, e l’ultimo match casalingo contro l’ostico Trapani. Difficile fare pronostici con sei squadre raccolte in soli cinque punti a centottanta minuti dal termine.

Bari che parte con tre grandi novità. Fuori Donkor dentro Defendi, fuori Dezi dentro Lazzari, fuori Sansone dentro De Luca. Tre cambi che non hanno pagato, soprattutto a centrocampo. L’assenza di Dezi si sente. E tanto. E dalla cintola in su gran parte del lavoro l’ha fatta come al solito Rosina, l’unico a provare la giocata, a prendere palla e a cercare di inventare qualcosa. Soprattutto se la fascia sinistra è affidata ad ultratrentenni come Gemiti e Lazzari coadiuvati da un annebbiato De Luca. E se dall’altra parte si sbatte contro un muro che si chiama Storari c’è davvero poco da fare.

Per Andrea Camplone c’è poco da commentare: “Complimenti al Cagliari, grande squadra davvero, hanno fatto la migliore partita dell’ultimo mese. C’è stata un’ingenuità sul gol e lì e finita. Poi c’è stata la voglia di strafare e così abbiamo avuto il secondo e terzo gol. Il tre a zero però forse è un po’ troppo. Ne usciamo con due squalificati e un infortunato. I punti persi questa sera dobbiamo assolutamente andarli a prendere fuori casa. La squadra ha dato tutto quello che doveva dare, abbiamo cercato di imporre il gioco ma davanti avevamo una squadra di tutt’altra categoria. Quando gli concedi il primo gol è difficile riprenderla. Dobbiamo archiviare immediatamente questa partita e ripartire”.

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