Fc Bari, ecco Monachello: “In serie B ci vuole fame e cattiveria, e io sono pronto”

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Fresco di convocazione nell’Under 21 di Gigi Di Biagio, Gaetano Monachello si presenta ai tifosi biancorossi. La prima chance probabilmente domenica prossima nella prima uscita ufficiale stagionale dei biancorossi al San Nicola contro il Cosenza. Potrebbe prendere posto a fianco di Riccardo Maniero e l’ex punta atalantina farà di tutto per prendersi una maglia titolare. “Difficile la serie B – dice Monachello – Non vince sempre la squadra migliore, ci vuole fame e cattiveria. E io sono pronto per questo”.

“Sono un attaccante e voglio crescere qui a Bari. – continua Monachello – Il campionato è lungo, la soddisfazione personale è secondaria sebbene l’attaccante viva di gol. Convocazione in Nazionale? Siamo quasi qualificati all’Europeo del prossimo anno. Il Bari ha insistito per acquistarmi e io non ci ho pensato due volte prima di accettare”.

Il campionato di serie B è lungo e faticoso. Per questo ci sarà spazio per tutti e tanta lotta per una maglia da titolare: “In 42 partite giocheremo tutti. – dice l’attaccante siciliano – I compagni del Bari sono ottimi giocatori ma voglio conquistarmi una maglia. Ma comunque credo nella forza del gruppo, in quarantadue partite c’è bisogno di tutti gli elementi della squadra. Quando sono arrivato in squadra ho parlato con Stellone ci siamo detti che dobbiamo lavorare e lottare insieme perché gli obiettivi sono di squadra. In campo dobbiamo difendere e attaccare tutti insieme”.

Prima o seconda punta, per Monachello non fa differenza. E racconta una curiosità sul numero di maglia: “Posso adattarmi a qualsiasi modulo. Non ho alcun problema a giocare sia da prima che da seconda punta. In Coppa Italia dovrei avere il 9 ma in campionato mi piacerebbe usare il numero 45 che è l’anno di nascita di nascita di mio nonno, che si chiamava come me, e scomparso 5 anni fa. Ero legatissimo a lui”.

Il pensiero va subito alla sfida di Coppa Italia, di domenica prossima, contro il Cosenza. Una partita dall’esito non certo scontato, come ha anche dimostrato la sconfitta contro il Foggia la scorsa stagione: “Contro le squadre di categoria inferiore sono sfide durissime – conclude Monachello – perché loro non hanno nulla da perdere e danno il massimo. Bisogna andare quindi col piglio giusto perché se parti male finisci male. Io sono pronto perché ho fatto il ritiro con l’Atalanta e fisicamente sto bene”.

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