Fc Bari, tutto pronto per la prima, Stellone: “Voglio grinta e determinazione”

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Ora si fa sul serio. Per il Bari e il suo tecnico, Roberto Stellone, è tempo di sfide ufficiali. La prima al San Nicola è contro il Cosenza, domani 7 agosto, per il secondo turno di Coppa Italia. Appuntamento accolto tiepidamente dai tifosi, tanto da convincere il presidente biancorosso Cosmo Giancaspro a chiudere la curva Sud, per limitare i costi di organizzazione del match. In campo, salvo Daprelà in ritardo di condizione, tutti i nuovi acquisti di Sean Sogliano: Moras, al centro della difesa con Di Cesare, Cassani, a destra con Sabelli a sinistra, Martinho e Fedato a centrocampo e Monachello in attacco con Maniero.

“Mi aspetto una gara di grande determinazione e voglia. Voglio che i ragazzi cerchino di sforzarsi nel provare tutto ciò che abbiamo provato in questi giorni di ritiro”. Così Stellone nella conferenza stampa prepartita della sua prima ufficiale da mister biancorosso. “La storia ci insegna che in queste prime partite vince sempre chi è sfavorito perché non ha nulla da perdere. Voglio la vittoria ma deve essere una partita che non ci deve dare l’assillo della prestazione. Domani voglio vedere che in campo si faccia ciò che abbiamo fatto in allenamento. Voglio vedere da parte dei ragazzi il giusto atteggiamento”.

Poche amichevoli in ritiro e un Bari non ancora al top della forma fisica: “Sappiamo che il ritiro è stato organizzato in maniera rapida – prosegue Stellone – quindi non siamo riusciti ad organizzare molte amichevoli. Avrebbe influito fare qualche partita in più e con squadre di categoria superiore. Purtroppo non è stato così quindi domani vedremo cosa abbiamo imparato. Dobbiamo essere bravi a soffrire, concretizzare e costruire. Certo non mi aspetto una squadra al top della forma. So che non è normale perché dobbiamo arrivare alla prima di campionato al top ma questo, se vinciamo, ci porterà ad una partita importante contro il Palermo”.

In campo galletti sulla base del 442, valutando modifiche in corsa: “Monachello e Martinho erano già ben allenati. Daprelà invece non si è allenato con la squadra precedente e farà adesso un lavoro a parte per portarlo alla migliore condizione al più presto. Fedato è arruolabile ed è un gran giocatore, perché ha corsa e tecnica e può fare bene. E’ normale che ognuno abbia i suoi tempi per entrare in forma. Il modulo? Lo valuterò in corsa guardando l’andamento della partita”.

 

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