Fc Bari, Romizi: “Lanciano? Il bicchiere è mezzo pieno”

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Il giorno dopo il pareggio di Lanciano Marco Romizi tira le somme della stagione fin qui condotta dalla truppa guidata da Devis Mangia. Il Bari può fare molto di più, è evidente, ma Caputo &  co devono fare molto di più per non perdere i favori di una piazza caldissima come Bari.

“Guardo il lato positivo – dice Romizi – sotto il profilo del gioco siamo riusciti a mettere in pratica molto di quello che proviamo durante la settimana e contando le occasioni credo di poter dire che avremmo meritato la vittoria. Siamo stati molto sfortunati”. Un primo tempo regalato dai biancorossi e un secondo tempo che ha mostrato il lato su cui lavorare del Bari: “Facciamo un po’ di fatica ad entrare in partita – ammette Romizi – il calcio è un gioco di squadra e ci vuole la giusta coesione. Noi la troviamo nel corso della partita. Un aspetto sul quale dobbiamo lavorare. Il loro goal è stato casuale. Camporese non è riuscito ad arrivare sul pallone e dopo il miracolo di Donnarumma la sfera è arrivata precisa sulla testa di Cerri. Anche in questo caso, però, scelgo di guardare il lato positivo: la nostra reazione è stata immediata”.

Vista la condizione non ideale di Momo Donati tutti si chiedono il perché dello scarso impiego di un centrocampista come Marco Romizi: “Sorrido a pensare che da quando sono qui è sempre stato così. Solo con Torrente sono partito titolare. Ma la cosa non mi spaventa, anzi. Sono dell’idea che ogni stagione faccia storia a sé e come è giusto che sia, anche quest’anno son ripartito da zero. La concorrenza è uno stimolo e continuerò a lavorare per mettere in difficoltà l’allenatore. Massimo (Donati, ndr) ed io abbiamo caratteristiche diverse e dipende da cosa vuole il mister in quel momento”.

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