Fiera del Levante: la verità di Schittulli, anzi no.

0

E’ confermato a partire da oggi lo sciopero dei dipendenti della Fiera del Levante, che ancora non percepiscono lo stipendio di luglio ed agosto, quando mancano soltanto dieci giorni all’inaugurazione della Fiera campionaria edizione 2014, che sulla carta dovrebbe essere il momento clou della stagione fieristica di Bari, e che invece rischia davvero di rappresentare il canto del cigno di un ente che, sommerso dai debiti e dall’incapacità di risanamento messa in campo in questi anni.

Basteranno i fuochi d’artificio serali e la ruota panoramica promessa per tutta la durata della Fiera a rilanciare un evento fuori contesto e che, soprattutto, da essere ponte fieristico verso il Mediterraneo si è trasformato, più o meno, in un grande bazar scoperto?

Questa mattina il presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, avrebbe dovuto tenere, presso la Sala Giunta del Palazzo della Provincia di Bari, una conferenza stampa per illustrare la reale situazione della Fiera del Levante e denunciare le strumentali e infime azioni politico-partitiche che stanno compromettendo il risanamento dell’ente e la relativa tutela dei lavoratori.

“L’auspicio – si leggeva nel comunicato stampa – è che alla suddetta conferenza stampa partecipino tutto coloro che erano presenti (il presidente Nichi Vendola, il sindaco di Bari Antonio Decaro, il presidente della Fiera, Ugo Patroni Griffi il presidente della Camera di Commercio Sandro Ambrosi, il capo di Gabinetto della Regione Puglia Davide Pellegrino, la dirigente regionale Antonella Bisceglia, il dirigente provinciale Francesco Meleleo, l’assessore provinciale Giovanni Barchetti, il consigliere regionale Davide Bellomo, e il presidente Schittulli) nell’Ufficio del Presidente della Regione Puglia l’8 luglio scorso quando si raggiunse l’intesa per il salvataggio della Fiera. Infine, sarebbe opportuno che partecipino anche le stesse organizzazioni sindacali della Fiera del Levante”.

Salvo poi, nel pomeriggio di ieri, un affrettato dietrofront. Nichi Vendola ha parlato. Lui e Schittulli si incontreranno “per trovare le soluzioni idonee e legali alle relative problematiche” prima della riunione in prima convocazione di tutti i soci dell’Ente.

Una retromarcia che, però, non nasconde tutte le accuse che, molto poco velatamente, già si preannunciavano. Ora arriva l’incontro con Vendola, ed in poche ore Schittulli decide di tacere “nell’interesse dei lavoratori e del futuro della Fiera del Levante”.

Peccato che assomigli tanto ad una pezza a colore che di colorato non ha nulla e molto probabilmente non è nemmeno una pezza.

Condividi
Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

Nessun commento

Commenta l'articolo