La filiera dell’olio extra vergine d’oliva, workshop a Mattinata

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A partire dallo scorso anno è stata avviata la certificazione di filiera del prodotto “Olio Extra Vergine Di Oliva”, che ha visto l’adesione di 10 frantoiani e 20 produttori. Anche nel 2014 si dà il via alla campagna olivicola 2014/2015 e l’Ente Parco del Gargano intende promuovere l’adesione di nuovi operatori alla filiera certificata con il workshop “La filiera dell’olio extra vergine d’oliva”, che avrà luogo giovedì 16 ottobre alle ore 18:00 presso il Museo Civico di Mattinata.

L’Ente Parco Nazionale del Gargano intende contribuire alla valorizzazione dei prodotti tipici del nostro territorio, ottenuti con metodiche rispettose dell’ambiente. L’obiettivo ultimo è far si che la localizzazione in area Parco sia colta come un’opportunità dalle imprese per ottenere maggior valore aggiunto dall’esercizio della propria attività e, per la collettività legata al Parco, costituisca uno degli elementi dello sviluppo sostenibile. Sarà proprio il presidente, Stefano Pecorella, ad aprire l’incontro di giovedì che avrà come oggetto di discussione i nuovi marchi di qualità, il sistema di rintracciabilità, la campagna olivicola 2014/2015 e la sottoscrizione dei patti di filiera tra il Parco e gli operatori.

“Il Parco Nazionale del Gargano – ha dichiarato Pecorella – è una combinazione ideale di bellezze naturali, tradizioni millenarie, luoghi di interesse storico e architettonico ma anche di un ampio e vario patrimonio di tipicità agro-alimentari e di eccellenze del gusto. Per questo ho pensato all’iniziativa ‘Buono come il Parco’, un logo-ombrello che protegge e garantisce i prodotti agroalimentari tipici del territorio, legati a tecnologie di produzione precise e codificate, nate da una tradizione documentata che utilizza solo materie prime locali e con i migliori standard di certificazione previsti dalle normative vigenti. Il progetto consente, inoltre, di monitorare direttamente le eccellenze produttive, di promuoverle e, quindi, di incrementarne il valore. Credo fortemente che l’olio d’oliva – ha concluso il Presidente – possa essere una risorsa di sviluppo su cui puntare e per questo l’Ente ha investito nelle certificazioni di aziende che hanno dimostrato di impegnarsi in produzioni di qualità e che hanno adottato buone pratiche ambientali. L’olio è una delle nostre più preziose risorse, un’attenta politica di valorizzazione e tutela delle nostre produzioni, come quella che ho già avviato da tempo con l’Ente Parco, ci aiuterà ad uscire dallo stallo causato da un abbassamento dei livelli qualitativi e dalla guerra dei prezzi al ribasso”.

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