Una finestra sulle biblioteche del mondo in Mediateca Regionale

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biblioearth in mediateca

Creatività, organizzazione, spirito di condivisione: sono queste le parole chiave del progetto fotografico Biblioearth_viaggio tra le biblioteche e le mediateche più belle del mondo a cura di Antonella Agnoli visitabile negli spazi della Mediateca Regionale dall’11 settembre al 17 ottobre.

La mostra, prodotta dalla Biblioteca civica di Tirchiana, è articolata in 18 pannelli che raccontano la visione personale dell’Agnoli su spazi e concetti differenti dai nostri nell’intendere gli spazi culturalmente organizzati e pone un punto fermo nella volontà di presentare esempi concreti europei ed extraeuropei per un modello di biblioteca che guarda alle culture straniere, ma che sia configurato sul tessuto urbano e intellettuale circostante.

Il viaggio affrontato da Antonella Agnoli racconta non solo delle biblioteche classicamente intese, ma di vere e proprie piazze dove ascoltare musica, giardini attrezzati per la lettura, caffè letterario-culturali e luoghi in cui non venga trasmessa solo cultura, ma anche emozioni. Da Stoccarda a Pittsburgh, da Delf a Tokyo, fino a Strasburgo, il viaggio intrapreso ha concesso di scoprire come funzionano le città grazie al loro specifico termine di civiltà. Sull’esempio degli Stati Uniti, dove in ogni piccolo “posto da cartolina” compare sempre una biblioteca funzionante con un visitor center per l’ospitalità, anche in tutta Italia si dovrebbe lavorare non solo sull’accoglienza, ma anche sull’attualizzare il patrimonio storico e culturale per una connessione lineare tra passato e presente che crei un fil rouge tra tradizione e innovazione.

Un altro punto fondamentale, secondo l’Agnoli, è quello di coinvolgere attivamente la cittadinanza nella creazione di tali spazi, che vanno costruiti, pensati e realizzati insieme i fruitori reali di questi luoghi, ascoltando i loro bisogni ed esigenze e renderli veramente dei luoghi abitati.

L’evento è inserito in anteprima nel calendario del Bibliopride 2014, terza edizione della giornata nazionale dell’orgoglio bibliotecario in programma quest’anno in diverse città della Puglia. Dopo Napoli con testimonial Camilleri e Firenze con testimonial Canfora, quest’anno il Bibliopride arriva in Puglia insieme a Corrado Augias. Per questa edizione non ci sarà un’unica sede, bensì diversi luoghi tra cui Brindisi, Lecce, Bari e Trani, dove saranno affrontati dei temi molto significativi per la diffusione del l’organizzazione bibliotecaria. Tra i vari progetti illustrati da Waldemaro Morgese e Angela Barbanente, c’è quello di trasformare Bari, futura città metropolitana, in una vera città di cultura con una Public Library aperta giorno e notte, realizzata nell’area della caserma Rossani, simbolo dei beni comuni, ma che dovrà crescere anche grazie alle appendici di quartiere, vera risorsa culturale di una città.

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Isabella Battista
Classe 1985, vive e lavora a Bari. Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Bari, è giornalista pubblicista dal 2013. Con una forte propensione alla didattica museale e artistica, ha collaborato con diverse istituzioni con progetti per sensibilizzare il pubblico più giovane nei confronti dell’Arte contemporanea e far partecipare attivamente gli studenti alla comprensione delle più moderne tecniche artistiche. Collabora con le redazioni di Puglia In, Telebari e Artribune, mentre nel 2013 è stata coordinatrice della prima edizione della Project Room della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a mare. Ama l’arte in tutte le sue forme, in particolare la fotografia e il linguaggio visivo contemporaneo a cui si sta appassionando anche praticamente e appena ha l’occasione di partire, va alla ricerca di nuove realtà, esplorandole sia dal punto di vista della tradizione culturale che folkloristica. isabella.batt@gmail.com

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