Foggia – Pescara, lo Zaccheria pronto a riabbracciare mister Zeman

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Ormai è tempo di tornare a pensare al calcio giocato, e si ricomincia con Foggia – Pescara, con il ritorno di Zeman nella città che lo ha visto protagonista di una grande stagione sportiva. Mentre non si fermano le operazioni di mercato che interessano il Foggia (da ultimo la rescissione consensuale del contratto di Vincenzo Sarno e l’arrivo di Matheau Duhamel, arrivano i nuovi numeri di maglia per i neo-satanelli.

Denis Tonucci ha scelto il 5, il 7 va a Leandro Greco, l’11 a Oliver Kragl, il 13 a Marco Zambelli e il 32 a Luigi Scaglia. Tutti e cinque sono stati subito convocati da mister Giovanni Stroppa e non è escluso che possano anche trovare spazio durante la gara per un Foggia che inizia domani il girone di ritorno ospitando allo stadio Zaccheria il Pescara di mister Zeman che all’andata ha rifilato una sonora scoppola (5-1) ai pugliesi (nella foto i due tecnici prima della gara di andata nella cerimonia di commemorazione per Franco Mancini)

E proprio uno dei temi centrali del match di domani è il ritorno a Foggia da avversario, dopo 23 anni, del tecnico boemo Zdenek Zeman che proprio a Foggia ha vissuto una straordinaria stagione di successi sportivi, con un gioco spumeggiante e d’attacco che ha portato il Foggia dalla C alla serie A sfiorando anche l’Europa e lanciando tanti giocatori del calibro di Signori, Baroni, Di Biagio, Rambaudi, Baiano, Matrecano, Shalimov e l’indimenticabile portiere Franco Mancini.

“Il Pescara ha cambiato praticamente nulla, sarà una gara difficile, la formazione abruzzese è ben rodata su quelle che sono le indicazioni dell’allenatore”.

E’ concentrato Giovanni Stroppa, che di Zemanlandia è stato calciatore nella stagione 1993-1994, alla vigilia della ripresa del campionato di Serie B ConTe.it e a 24 ore dalla sfida in programma allo Zac contro il Pescara di Zeman. E, a proposito del tecnico boemo, l’allenatore del Foggia spiega: “Sarà una festa, ne sono certo, se partirà un applauso per lui sarò il primo ad alzarmi, è il mio padre calcistico, una persona eccezionale che ha scritto la storia qui a Foggia”.

In vista della prima giornata di ritorno, inoltre, un pensiero comune aleggia in casa Foggia e, per questo, il condottiero rossonero tuona: “Voglio vincere allo Zaccheria, voglio che lo Zac possa tornare ad essere il nostro fortino”.

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Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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