Foggia, che vittoria a Vercelli: quattro gol e vittoria in trasferta sulla Pro

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Arriva la terza vittoria stagionale del Foggia, la seconda in trasferta. Una netta affermazione dei satanelli pugliesi sul campo della Pro Vercelli al termine di una gara combattuta soltanto nella prima mezz’ora.

La cronaca parla di un Foggia che parte come di consueto cercando di imporre il proprio gioco ma, ancora una volta, commette una grave indecisione in difesa consentendo a Rajcevic, non certamente un fulmine di guerra, di superare Guarna e di portare in vantaggio i padroni di casa.

La Pro sfiora anche il raddoppio, ma proprio nel momento peggiore del Foggia accade un episodio che segnerà l’intero incontro: Deli viene atterrato con un colpo da Konatè. Per Ros si tratta di rigore ed espulsione per fallo su chiara occasione da gol. Mazzeo trasforma con freddezza.

Il Foggia si trova in vantaggio di un’uomo per un’ora di gioco e con la partita rimessa in piedi. La partita si mette in discesa per i rossoneri che adesso sembrano in controllo. La Pro Vercelli ci prova, soprattutto con Vajushi (migliore dei suoi) ma, inevitabilmente, sono scoperti a centrocampo e in attacco con Rajcevic troppo solo e ben tenuto da Camporese e Coletti in tandem. Grassadonia è costretto a togliere il faro del centrocampo Vives per un difensore in più, il giovane Bruno alla sua seconda gara in serie b.

Chiricò non punge, e Beretta spreca due buone occasioni di gioco. Ma ancora un episodio nel minuto di recupero è determinante. Bruno si allunga banalmente la palla sbagliando il controllo e Chiricò lo anticipa. Il tornante foggiano si invola e anticipa tutti segnando il raddoppio e mandando le squadre all’intervallo con una situazione molto pesante per i padroni di casa. Foggia in vantaggio e tifosi (grandiosi come al solito) che festeggiano in una curva gremita. Sembra di essere allo Zaccheria e non al Silvio Piola.

Nella ripresa il Foggia deve controllare la gara, possibilmente approfittare del vantaggio numerico in campo e non lasciarsi scoperto. Cosa che puntualmente avviene. Celli tiene la fascia sinistra con autorità, Gerbo è nel suo ruolo naturale e si vede. Loiacono spinge poco ma non ce n’è bisogno.

Al 12′ entra Fedato in campo e i vantaggi per i foggiani sono evidenti. Mazzeo va al centro e sulla sinistra del fronte offensivo rossonero iniziano i guai per la Pro Vercelli. Fedato non lo riescono proprio a tenere e sfiora il gol. Legati è costretto a tenerlo da vicino per evitare il dribbling, ma proprio in una di queste occasioni tocca la palla con la mano: ancora rigore ed ancora Mazzeo con freddezza trasforma ed arriva a quota 8 nella classifica dei cannonieri della serie B.

La Pro Vercelli è sotto shock, il Foggia continua a spingere e trova ancora la rete con Fedato al termine di una tripla occasione da rete con la difesa piemontese in bambola.

La partita, di fatto, si chiude con 20 minuti di anticipo. Foggia in comodo controllo, piemontesi a recriminare per l’occasione persa nel primo tempo di portarsi avanti di due gol. C’è spazio per l’esordio in serie B di Lodesani e poco altro, in un finale che ha visto ancora Fedato vicino alla doppietta personale con una gran traversa colpita da trenta metri di destro.

Un successo per il Foggia che significa molto: un gran balzo in classifica, le ultime posizioni finalmente alle spalle, un gioco ritrovato dal centrocampo in su e tre punti che fanno tanto morale dopo la batosta contro il Parma.

I problemi non sono superati: le amnesie difensive si sono viste ancora, e troppo spesso le fasce non vengono sfruttate come si potrebbe e dovrebbe. Ma per questa volta va bene così.

La sfida era importante contro una diretta concorrente per la salvezza. La strada è quella giusta.

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