Fondi Europei, Puglia maglia nera. Zero euro spesi

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Non basta avere la disponibilità dei Fondi Europei. Poi bisogna anche spenderli. E possibilmente anche saperli spendere bene.

Il tutto a pena di vedersi ritirare i fondi dall’Unione Europea e vedersi penalizzati per i periodi successivi di finanziamento comunitario per i progetti di sviluppo locale.

E soltanto in pochi, forse, si rendono effettivamente conto di quanto sia fondamentale riuscire a spendere i Fondi.

Siamo arrivati al quarto anno della programmazione (2013-2020) e l’Italia, nel mese di gennaio, è 22esimo su 28 nella classifica di chi ha speso di più dei fondi.

L’Italia risulta aver impiegato complessivamente l’1,2% delle risorse disponibili, pari a circa 880 milioni, ma è il dato regionale a preoccupare.

Nella graduatoria delle 21 tra Regioni e province autonome italiane la prima realtà del Sud è il Molise, decimo con lo 0,6% dei fondi utilizzati. Subito dopo la Basilicata con lo 0,5%.

Nel fondo della classifica, languidamente, la Puglia con un zero tondo tondo in fondo al tabellone.

Certo, non tutto va ascritto solamente a responsabilità dei nostri governanti regionali. In primo luogo i tempi prevedono anche quelli necessari per le approvazioni dei progetti regionali, con le regie nazionali, e le costanti, continue modifiche e variazioni che nei mesi si sono rincorse.

Eppure il tempo passa, e siamo ormai nella seconda fase della programmazione. Quella che bisogna rendicontare a Bruxelles e dove bisogna portare i risultati.

“Zero euro spesi, colpa di Emiliano e del tempo rubato alla Puglia” così il presidente del gruppo regionale di Direzione Italia, Ignazio Zullo, commenta la classifica che vede la Puglia non aver speso neppure un euro di Fondi europei 2014-2020

“Che dire! Dopo aver letto che la Puglia non ha speso un solo euro dei Fondi europei per lo sviluppo regionale 2014-2020 è una magra consolazione affermare che siamo stati profetici quando intitolammo la nostra interrogazione “Tempo rubato”.

Se oggi siamo fanalino di coda fra le Regioni italiane per spesa è proprio perché l’irresponsabile presidente Emiliano, nella sua scalata al Pd sta rubando tempo prezioso ai giovani, alle imprese, alle categorie produttive, ai cittadini della Puglia. Sinceramente per noi non è una novità la Regione Puglia non abbia ancora speso un solo euro. Nei giorni scorsi eravamo ultimi nei Lea (Livelli essenziali di assistenza) ospedalieri, ma con questo presidente, impegnato solo a fare carriera politica e non a governare la Puglia, diventeremo fanalino di coda in tutti i settori.

Per questo avevamo, come Direzione Italia, presentato un’interrogazione per metterlo in guardia, per avvertirlo che nella pur legittima corsa alla segreteria nazionale del suo partito, a pagare il prezzo più alto sarebbe stata la Puglia, alla quale lui “ruba” tempo, crescita, sviluppo. Ruba il futuro!”

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Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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