Forza Italia, stati generali e primarie di coalizione

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Raffaele Fitto a Monopoli

Primarie aperte, anche alla società civile, condivise, con un rinnovato appello, in particolare a Ncd e Ucd, a riprendere, da subito, un percorso di alternativa al governo regionale uscente di centrosinistra, condividendo le decisioni da assumere al tavolo delle regole per le consultazioni primarie per la individuazione del candidato presidente del centrodestra alle prossime elezioni regionali: è questo il cuore del documento politico, sintesi dell’incontro tenutosi questa mattina a Monopoli “La Puglia riprende colore: Forza Italia Puglia verso le primarie”, che ha registrato un ampio confronto sul tema tra il leader pugliese Raffaele Fitto, il coordinamento regionale, i quadri dirigenti, parlamentari, consiglieri regionali, sindaci, presidenti di Provincia e coordinatori provinciali del partito.

Lo rendono noto in un comunicato il coordinatore e il vice-coordinatore di Forza Italia Puglia, Francesco Amoruso e Antonio Distaso.

Ma sarà tutt’oro quel che luccica? Il centrodestra ha assoluto bisogno di ritrovare la propria compattezza, e non soltanto elettorale, per poter sperare di opporre un candidato credibile e vincente al centrosinistra, che al suo interno non è certamente coeso, anzi.

“Lo scenario politico nazionale e regionale, oggi attraversato da una delicata fase di disagio economico e sociale”, si legge nel documento, “impone ai protagonisti del mondo politico una particolare responsabilità nell’assunzione di scelte che abbiano in sé i requisiti della chiarezza, della riconoscibilità e della partecipazione”.

È in quest’ottica che “prosegue convintamente il percorso avviato nello scorso mese di luglio, con i partiti e movimenti politici di centro-destra (Forza Italia, Movimento politico Schittulli, Fratelli d’Italia, Nuovo Centro Destra, Nuovo PSI, Puglia Prima di Tutto, La Destra e I Socialdemocratici), in un progetto di coesione, valoriale e programmatica, che contenga altresì, quale tratto distintivo, una netta discontinuità con le scelte politiche e programmatiche che hanno caratterizzato il governo regionale di centrosinistra negli ultimi dieci anni”.

Le primarie di coalizione, che si terranno il prossimo 23 novembre, puntano ad individuare “un candidato presidente quale sintesi reale dell’intera coalizione, ma che sappia oltrepassarne i confini, che rappresenti la conseguenza di un processo di consultazione ampio e condiviso e che abbia la consapevolezza di dover prestare ascolto e offrire soluzioni concrete ai tanti settori del mondo regionale divenuti oggi marginali per effetto delle scelte del governo nazionale e regionale di centrosinistra”.

Fitto ha sottolineato la “grande forza di uno strumento – quello delle primarie – che legittimi una scelta dal basso sul territorio e che deve mettere in atto un vero processo di partecipazione popolare”.

“Il mio compito – ha sottolineato Fitto – sarà quello di dare un contributo nel processo di selezione della classe dirigente e sostenere con tutte le mie forze questo cammino che ci porterà alle primarie. Non ho alcuna intenzione di entrare nei meandri dei meccanismi  interni: le regole devono essere condivise con tutti i partiti che fino ad oggi ci hanno accompagnato in questo percorso e con gli altri che mi auguro possano ulteriormente condividerlo.  Sono certo che,  da questo punto di vista, anche il Nuovo centrodestra possa dare un contributo importante, affidando la responsabilità della scelta del candidato presidente agli elettori di tutti i partiti che si riconoscono nel centro destra. Un percorso che è chiamato a cambiare radicalmente una situazione già esistente e che possa dare nuova linfa ed entusiasmo ai nostri elettori”.

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Redazione
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