La Francia svolta a Destra

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Il senato francese che dura in carica 6 anni, subisce un’elezione intermedia ogni 3 anni, frutto del voto dei “Grandi Elettori” (sindaci, consiglieri municipali, parlamentari, consiglieri regionali). Così la destra ritrova la maggioranza dei seggi abbandonata nel 2011.

L’UMP di Sarkozy sembra avere archiviato la parentesi buia, mentre il Presidente socialista Hollande continua a calare a picco nei sondaggi e nella popolarità.

Tuttavia la vera novità ed il vero successo della V Repubblica va attribuita a Marine Le Pen, che riesce per la prima volta ad eleggere col suo Fronte Nazionale due rappresentanti nella Camera Alta.

“Abbiamo appena forzato la porta dell’ultima assemblea dove le idee patriottiche non erano rappresentate.” Con queste parole la bionda leader stilema il suo exploit.

A questo punto non è difficile immaginare che le Presidenziali del prossimo anno regaleranno non poche sorprese. Se la Germania è il cuore economico dell’Europa, la Francia ne rappresenta il cuore politico. Sarà un univoco battito cardiaco di destra?

di Andrea Lorusso
Twitter @andrewlorusso
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