Future in research, ecco la convenzione con le Università pugliesi

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E’ stata sottoscritta la Convenzione tra Regione Puglia ed Università pugliesi che regola i rapporti e stabilisce le condizioni per l’attuazione delle 170 proposte di ricerca selezionate con il bando FutureInResearch. “Con FutureInResearch abbiamo lanciato una sfida di integrazione delle politiche e oggi siamo in una fase cruciale per garantire le migliori condizioni di realizzazione dell’intervento, dichiara l’Assessore al Diritto allo studio Alba Sasso. “La sottoscrizione della Convenzione non è solo un momento di alta amministrazione, ma rappresenta un vero e proprio patto democratico, stretto tra Regione e Sistema universitario pugliese per lo sviluppo di buone pratiche e nuovi approcci a sostegno della formazione d’eccellenza, della ricerca, dell’occupazione, dello sviluppo.”

Presenti per la firma, nella sala Finocchiaro della sede del Consiglio regionale, i Rettori degli Atenei di Bari, Foggia e del Salento, del Politecnico di Bari e della LUM, insieme alle assessore regionali Alba Sasso e Loredana Capone, alla presidente dell’Arti, Eva Milella, alla Direttrice dell’Area Politiche per lo Sviluppo economico, Antonella Bisceglia, e le responsabili del Servizio Ricerca Industriale e Innovazione.

“Nei prossimi tre anni, – ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone- le 170 proposte selezionate saranno il focus del lavoro di altrettanti ricercatori che dedicheranno energia e abilità a temi di ricerca per sviluppare proposte qualificate e innovative, che potranno connettere il mondo universitario ed il sistema produttivo regionale. Obiettivo ultimo è sempre quello di migliorare la qualità della vita per i cittadini pugliesi. La ricerca è centrale nella strategia che le politiche regionali stanno delineando per il prossimo futuro ed è per questo che cerchiamo di garantire il massimo della qualità agli investimenti realizzati.”

“Future in Research – sottolinea la Presidente dell’ARTI Eva Milella – che, attraverso un intervento della Regione Puglia, consente alle Università di assumere con contratti a tempo determinato 170 ricercatori, costituisce un’iniziativa unica in Italia e sta suscitando, per questo, un grande interesse da parte della altre regioni. Assumere 170 ricercatori significa potenziare in maniera decisa la ricerca pugliese, consentendo sia di soddisfare i fabbisogni di innovazione individuati dalla Regione, sia di dare un nuovo impulso ai collegamenti con gruppi di ricerca internazionali.”

“Con la firma odierna, FIR entra nella fase operativa – interviene così il Rettore del Politecnico di Bari, Eugenio Di Sciascio. “Il sistema universitario pugliese è grato per l’impegno dimostrato dalla Regione Puglia in questo percorso, innovativo e invidiato da altre realtà regionali. Lo sviluppo dell’innovazione della Regione, unica speranza per uscire dalla crisi, passa attraverso la sinergia tra enti regionali e di ricerca e formazione. L’augurio – conclude- è che a questa iniziativa prototipale, facciano seguito altre.” Insieme alla Convenzione, a ciascuna Università e al Politecnico di Bari sono stati consegnati i progetti di cui saranno responsabili e per i quali, entro i prossimi tre mesi, dovranno essere avviate le procedure di selezione dei ricercatori da assumere. Da domani, nelle pagine di www.sistema.puglia.it sarà pubblicato l’elenco definitivo delle 170 idee progettuali selezionate dalla Regione Puglia.

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Redazione
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