Gallipoli, denunciati tre pescatori di frodo

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I militari della Guardia Costiera di Gallipoli hanno portato quest’oggi a termine una mirata attività di controllo nell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, alla luce del fermo biologico del riccio di mare previsto annualmente per i mesi di maggio e giugno.

A seguito di tali controlli sono stati individuati e fermati tre cittadini italiani, uno dei quali già più volte deferito dalla Guardia Costiera di Gallipoli alla competente Autorità Giudiziaria di Lecce, che nelle acque dell’Area Marina Protetta erano intenti nell’attività subacquea di raccolta dei ricercati ricci di mare, peraltro effettuata abusivamente con l’ausilio di autorespiratori.

Intercettati da parte dei militari della Guardia Costiera di Gallipoli giunti sul posto a bordo della motovedetta CP 767, i trasgressori hanno tentato di sottrarsi al controllo per fuggire con il prodotto ittico già pescato,

I trasgressori sono stati denunciati in concorso per diversi reati comuni tra cui resistenza a pubblico ufficiale, tentate lesioni, danneggiamento,  oltre che per reati ambientali.

Sono state inoltre sequestrate le attrezzature subacquee utilizzate per l’illecita attività di pesca, nonché comminata una sanzione amministrativa dell’importo di mille euro.

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Redazione
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