Gargano, dopo 45 giorni arriva il decreto sull’emergenza per l’alluvione

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Dopo 45 giorni finalmente arriva la dichiarazione dello stato di eccezionalità atmosferica per il Gargano, colpito da una fortissima alluvione nei primi giorni di settembre.

Il decreto è fondamentale per poter sbloccare i fondi di salvaguardia per le zone alluvionate e disastrate e per poter effettuare i primi interventi eccezionali. Oltre un mese di ritardo durante i quali non sono mancati i soliti selfie di Matteo Renzi, immortalato sull’elicottero in profonda meditazione in sorvolo della costa pugliese.

Tanto zelo che, però, non è servito alla celerità del provvedimento. Ieri sera, finalmente, è arrivata la firma del Ministro Martina, che ha suggellato la dichiarazione dello stato di eccezionale avversità atmosferica per i comuni del Gargano interessati dalla recente alluvione e individuati di concerto con la Regione Puglia. Lo rende noto il ministero in un comunicato, precisando che le domande di intervento potranno essere presentate alle autorità indicate dalla stessa Regione entro quarantacinque giorni dalla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale.

“Quasi 38mila aziende della provincia di Foggia hanno ricevuto – commenta Martina – gli anticipi della domanda unica Pac per un totale di circa 74 milioni di euro erogati. Un impegno preciso che avevamo preso con i tanti agricoltori colpiti dall’alluvione nella zona del Gargano. Dopo la ricognizione necessaria da parte della Regione Puglia abbiamo firmato oggi il decreto di calamità come previsto dalle procedure. Proseguiamo il lavoro concreto con le Istituzioni locali – conclude – per fare in modo che l’agricoltura della zona colpita possa ripartire quanto prima”.

Raffaele Fitto, dal canto suo, si attribuisce la paternità morale del decreto, dopo la levata di scudi dei giorni scorsi. “Ho dovuto alzare i toni, cosa che non mi è abituale, per arrivare a questo primo provvedimento da parte del Ministro Martina che, dopo 45 giorni, finalmente è stato firmato. Resta da capire perché solo dopo la nostra sollecitazione di ieri si è giunti alla firma e perché dopo 45 giorni il CdM non ha ancora deliberato lo stato di emergenza. Ora vigileremo sulla natura e sull’applicazione  del decreto, che la gente del Gargano ha atteso per un tempo interminabile. E’ chiaro, come il Ministro Martina sa molto meglio di me, che gli anticipi della domanda unica Pac riguardano tutta Italia e non la sola provincia di Foggia, né tantomeno i comuni del Gargano”.

Ancora più duro Francesco Schittulli, che su twitter ha scritto: @maumartina ha fatto il suo decreto per il# Gargano. Meglio tardi che mai. Ora cosa aspetta @matteorenzi?? #Gargano dimenticato

 

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Redazione
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