Genitore 1 e 2, Fratelli d’Italia: “rispedite indietro i moduli proposti da Decaro”

0

“Genitore 1 e genitore 2? No, grazie, preferiamo madre e padre!” E’ la risposta di Fabio Romito e Filippo Melchiorre, rispettivamente vice presidente della Commissione Pubblica Istruzione e della Commissione Cultura per Fi e Fratelli d’Italia al Comune di Bari, che nei prossimi giorni inviteranno i cittadini baresi a “rispedire al mittente i moduli proposti dall’Amministrazione per l’iscrizione alle scuole materne comunali, in cui al posto di Madre e Padre, compaiono le squallide e tristemente note locuzioni : genitore 1 e genitore 2”.

“Questa iniziativa”, afferma Romito in una nota, ” non è stata condivisa con la Commissione pubblica istruzione, ma sono pronto a dare battaglia”.

I due consiglieri sottolineano come “non si possa consentire all’ego elettorale del sindaco Antonio Decaro di sconvolgere e discriminare le famiglie baresi che si vedono addirittura private – loro sì – del diritto sacrosanto di continuare ad essere espressione di una famiglia naturale tutelata dalla Costituzione: essere padri e madri non può in alcun modo essere cancellato dalla lingua italiana con un surrogato tecnicismo.

La vera omofobia”, concludono, “non si combatte certo imponendo alla cittadinanza scelte irrispettose e prepotenti che umiliano la nostra coscienza e la nostra cultura e civiltà, quella legata ai valori cattolici, ma anche quella laica. Va tutelato innanzi tutto il diritto del figlio ad avere un padre e una madre! Siamo pronti a comprendere esigenze e nuove necessità a cui la società contemporanea ci pone di fronte, ma non al prezzo di negare la realtà e, soprattutto, di ledere i diritti dei bambini”.

Leggi anche A Bari spariscono “Mamma” e “Papà”. Che c’entra l’omofobia?

Condividi
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Nessun commento

Commenta l'articolo