Giancaspro e il taglio con il passato: “Riporto il galletto e azzero gli sprechi”

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Da Gianluca Paparesta a Cosmo Giancaspro. Il passaggio è ormai avvenuto e l’imprenditore molfettese ha già preso le redini della società adempiendo ai primi pagamenti, gli stipendi di Marzo, Aprile e Maggio, andando spedito verso l’iscrizione al campionato del Bari, e proseguendo nella scelta di Direttore Sportivo e allenatore. Prime parole da Amministratore Unico della Fc Bari 1908, prime indicazioni, prime risposte. Ma innanzitutto con una premessa. Cioè che “è stato fatto tutto secondo le norme del Codice Civile”. Tanti i punti oscuri della querelle Paparesta-Giancaspro, ma altrettanto tante sono le curiosità circa il futuro del Galletto.

E proprio sul Galletto il neo presidente biancorosso rassicura i tifosi: “Il Galletto tornerà a rappresentare il Bari nel calcio. – continua Giancaspro – Ho già impostato una serie di attività che porteranno nuovamente il Galletto sulla maglia e sarà oggetto di un apposito merchandising di cui, vi assicuro, ogni euro di ricavo finirà nelle casse sociali per essere investito nel Bari”. Una bella stoccata a Gianluca Paparesta e alla sua Globalicensing. Non è la prima frecciata che Giancaspro dedica all’ex presidente insieme alla già citata disciplina del Codice Civile. Giancaspro, infatti, si rammarica dell’essere “arrivati lunghi con i tempi per onorare tutti gli adempimenti che decorrevano tecnicamente da un mese”.

Ma adesso il più è fatto e Giancaspro pensa a risanare le casse societarie, ad attuare il suo piano industriale e soprattutto a scegliere le persone giuste che lo affiancheranno in questa sua nuova avventura. Che non sarà un fuoco di paglia. L’imprenditore molfettese spiega quello che è sotto gli occhi di tutti ma che, per amore e passione, si tende a dimenticare: “Un Club di calcio è un’azienda e questa viene prima di tutto. Prima anche della passione sportiva, ma soprattutto (e qui l’ennesima stoccata, ndr), non deve essere munta. Deve assorbire tutti i ricavi, pagare chi ci lavora e lasciare una cospicua parte per gli investimenti. Nessuno che non sia un dipendente della società verrà a mungere questa azienda finché io sarò  legale rappresentante. Cercherò di tagliare tutti gli sprechi che ci sono stati per una disattenzione all’azienda. E quando arriverà qualcuno interessato all’acquisizione della società, condividerò con i tifosi le sue intenzioni e le valuterò. Preferibilmente locale perché difficilmente dall’esterno ci si può avventurare in territori che non si conoscono”. Insomma è una questione di affari, è un’azienda e come tale una entità da cui ricavare denaro assecondando gli obiettivi dei tifosi. Niente di scandaloso. E’ la verità.

A confermare questa tesi c’è un’ulteriore dichiarazione d’intenti di Giancaspro: “Un investitore vero, investe avendo un’idea di business e avendo una propensione al rischio secondo le proprie capacità. Ho iniziato con un capitale di rischio di 100mila euro ma avevo già programmato di acquisire nuove partecipazioni nel Bari. Vi posso dire che ora abbiamo un budget di spesa che parte da quello che è stato investito negli ultimi due anni. Le perdite accumulate sono state in parte coperte. Partiremo con una dotazione di capitale necessaria a coprire ogni perdita. Non ci saranno dunque problemi nel voltare pagina una volta per tutte e pensare solo al futuro così che ogni euro delle casse societarie verrà investito al meglio”.

Quali infine le mosse dal punto di vista prettamente sportivo? Per il momento nessun nome ma il lavoro è parecchio ma da uomo navigato Giancaspro vuole valutare ogni singolo aspetto: “Non conosco i contratti che sono stati stipulati e mi sto attrezzando per studiarli questo weekend. Avrò un incontro profondo con Zamfir. Mercoledì poi riuscirò a dare un nome certo sia del Ds che dell’allenatore. Avremo poi due settimane per preparare il capo al ritiro”.

Secondo le dichiarazioni Giancaspro sembra davvero essere l’uomo della provvidenza per questa squadra. Paparesta sembra essere già roba del passato. Giancaspro ha dichiarato i suoi intenti, ha fissato date e spiegato ogni passaggio in maniera chiara e precisa. Adesso solo il campo (sportivo ed economico) darà il giusto responso.

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