Gioca Volley S3 in sicurezza: in 2500 al PalaFlorio di Bari con lo show di Andrea Lucchetta

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Un tema importante, un a grande location, tantissimi ragazzi e ragazzini, un vero showman in grado di essere una icona dello sport anche se da anni ha lasciato il campo per passare dietro il microfono.

Oltre 2500 tra bambini e ragazzi provenienti da 33 scuole delle province Bari, Bat e Foggia, 29 società del Comitato Territoriale Fipav Bari Foggia: sono i numeri della tappa barese di ‘Gioca Volley S3 in Sicurezza’, terzo appuntamento del tour nazionale dopo Norcia e Catania, su sei in programma, organizzato da Federazione Italiana Pallavolo, Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e Polizia di Stato per promuovere la cultura della sicurezza nell’ambito del trasporto ferroviario attraverso il Volley S3.

Quattro i campi allestiti nel rettangolo del Palaflorio, teatro dell’evento, 50 all’esterno della struttura.

Ad accogliere le migliaia di piccoli atleti e studenti il grande pallavolista e commentatore televisivo  Andrea Lucchetta che per ore ha giocato con loro tra schiacciate, sorrisi, battute, selfie e abbracci.

Diversi i momenti didattici nel corso della giornata durante i quali funzionari della Polfer hanno spiegato, anche attraverso filmati, l’importanza dell’osservanza delle regole quando ci si trova nelle stazioni e in prossimità dei passaggi a livello.

Spesso infatti sono proprio imprudenza, distrazioni e inosservanza delle più elementari regole di sicurezza a causare incidenti fatali per l’incolumità di bambini e ragazzi. Per questo come simbolo della manifestazione è stato scelto un vero passaggio a livello installato all’esterno dell’area di gioco: al segnale luminoso verde acceso e solo con la sbarra alzata i gruppi di studenti e piccoli affiliati alle società hanno invaso i campi, sotto l’occhio vigile dei funzionari della Polfer.

Un’icona della quotidianità che dunque è diventata attraverso il gioco una metafora e un monito per studenti e atleti, chiamati al rispetto delle norme per proteggere la propria vita.

Una volta entrati in campo, da incorniciare il contatto con Andrea Lucchetta, impegnato in almeno un palleggio con tutti i presenti divertiti dall’esuberanza del testimonial del progetto Volley S3. S come Spike-ball, S come Sorrisi, S come Sicurezza: le tre S capaci di coniugare la nuova disciplina di volley lanciata dalla Federazione con il delicatissimo tema della sicurezza dei più piccoli.

Prossimi appuntamenti il 22 novembre al Centro Pavesi di Milano, il 7 dicembre al Palapanini di Modena e grande epilogo della manifestazione il 16 dicembre al PalaAlpitour
di Torino.

Dichiarazioni:

Stefano Bellotti, responsabile area sviluppo e formazione Fipav, coordinatore del progetto Gioca Volley S3 in Sicurezza: “L’evento è andato oltre ogni più rosea aspettativa e di questo ringraziamo il Comitato Territoriale Fipav Bari Foggia che ha permesso a tutti questi ragazzi di poter vivere un’esperienza unica, indimenticabile all’insegna della S di Sorriso. Da domani si torna al lavoro verso Milano, Modena e Torino.”

Le dichiarazioni di Antonio Pagano, responsabile nazionale relazioni esterne ANSF: “Anche oggi la Fipav nella sua articolazione nazionale e territoriale ha organizzato un evento con grande partecipazione e successo. L’ANSF ha colto occasione per inserire il proprio messaggio di sensibilizzazione alla sicurezza individuale in ambito ferroviario, trovando migliaia di bambini e ragazzi, entusiasti e attenti. Questa forma di comunicazione educativa ha come oggetto quei comportamenti incauti o anche di sfida al treno che purtroppo colorano negativamente le cronache degli ultimi tempi. Siamo convinti che queste campagne frontali, utilizzando il vettore valoriale dello sport, siano un investimento necessario.”

Le dichiarazioni di Danilo Piscopo, presidente Fipav Bari Foggia: “Il successo dell’evento è innegabile non soltanto sul piano numerico, ma anche organizzativo e deve spingere le società ad incentivare il rapporto con le scuole. Nello stesso tempo rappresenta un invito al mondo della scuola, affinché possa comprendere che soltanto attraverso uno stretto rapporto con le società affiliate alla Federazione si può sviluppare la pratica sportiva degli alunni, spingendoli verso quei sani comportamenti che rappresentano la vera essenza dello sport.”

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