Giovani innovatori in azienda, antidoto contro il 2 di picche delle PMI pugliesi ai giovani

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“Il 73% delle aziende pugliesi hanno difficoltà a trovare figure professionali che aiutino a innovare”, parole dell’assessore alle politiche Giovanili della Regione Puglia Guglielmo Minervini, che ha presentato oggi, insieme alla presidente dell’ARTI Puglia Eva Milella, il bando sperimentale “Giovani Innovatori in Azienda”. Secondo i dati raccolti dall’Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione della Regione Puglia, nonostante gli elevati livelli di disoccupazione giovanile e di “fuga dei cervelli”, le piccole-medie aziende pugliesi hanno difficoltà nel rintracciare sul mercato del lavoro le professionalità necessarie per innovare.

L’obiettivo di Giovani Innovatori in Azienda è favorire incontro fra queste due realtà apparentemente distanti. Si prova a fornire ai giovani di età compresa tra 18 e 35 anni le possibilità per ampliare il proprio curriculum con esperienze, competenze e relazioni all’interno di piccole e medie imprese pugliesi, strizzando l’occhio anche alla possibilità di garantire un compenso, che il bando quantifica in 5.000 € ; dall’altro, rafforzare le PMI della regione e renderle “incubatori d’esperienza”, un “dare e avere” fra giovani specializzandi e aziende che dovrebbe garantire, nell’ipotesi che l’azione si dimostri virtuosa, la giusta spinta all’innovazione e all’internazionalizzazione delle imprese locali.

Il progetto, che sarà affiancato dal 15 settembre della piattaforma online www.giovaniinnovatori.it, prevede 3 step. Nella prima fase, gli aspiranti innovatori potranno caricare sul portale, entro il 15 ottobre, le proprie idee per sviluppare le PMI in una delle due direttrici chiave del progetto: innovazione ed internazionalizzazione. Le idee valutate positivamente dall’ARTI giungeranno al secondo step, dove le associazioni di categoria provvederanno a far incontrare ideatori ed aziende operanti sul territorio regionale. Infine, le imprese che risulteranno interessate ai progetti degli aspiranti innovatori ospiteranno per 3 mesi, sino ad aprile 2015, i giovani, che potranno così rendere operativa la propria in base ad un piano operativo concordato.

“Giovani innovatori in Azienda sarà un test che se funzionerà, sarà riproposto con la prossima programmazione europea”, assicura l’assessore Minervini. Il bando è disponibile sui siti dell’ARTI (www.arti.puglia.it) e di Bollenti Spiriti (bollentispiriti.regione.puglia.it).

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Laureato in Scienze della comunicazione, vive una condizione mentale-lavorativa a suo dire schizofrenica: cerca con insistenza di unire in un’unica professionalità il suo amore per il web e la scrittura. Ama la Puglia e per questo, nonostante le difficoltà ha deciso di restare qui.

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