Glutine per celiaci: nasce lo spin-off tra Università di Foggia ed il Gruppo Casillo

0

L’Università di Foggia ha scelto il partner industriale con cui procederà allo sviluppo della ricerca scientifica all’origine del brevetto “Gluten Friendly”, un metodo che permetterà di modificare le proteine del glutine che ne scatenano l’intolleranza e che sarà applicato nella produzione di tutte le farine destinate alla preparazione di pasta e prodotti da forno comunemente ottenuti dal frumento: si tratta del Gruppo Casillo, leader mondiale nell’acquisto, nella trasformazione e nella commercializzazione dei cereali. La partnership prevede un contributo dell’azienda destinato alla valorizzazione della ricerca scientifica da cui è scaturita la metodologia Gluten Friendly, 800.000 euro con cui l’Università degli Studi di Foggia provvederà al completamento delle fasi sperimentali da condurre in laboratorio.

La celiachia è una malattia permanente su base infiammatoria dell’intestino tenue caratterizzata dalla distruzione della mucosa di questo tratto intestinale. È causata da una reazione autoimmune al glutine contenuto in cereali quali grano, orzo, segale e, appunto, frumento. Molti sono gli alimenti che contegono queste materie prime, tra i più diffusi pane, pizza, pasta, biscotti. Nelle persone geneticamente predisposte alla celiachia, le cellule del sistema immune attivate dall’esposizione al glutine attaccano la mucosa dell’intestino tenue, arrivando a distruggerne le strutture responsabili dell’assorbimento di nutrienti e minerali. Questo danno determina, nei casi più gravi, una sindrome da malassorbimento e uno stato di malnutrizione.

Nel 2012 – dati del Ministero della Salute disponibili nella Relazione Annuale riguardante questa patologia – i celiaci che in Italia si sono sottoposti ai test e che sono risultati positivi alla diagnosi di celiachia sono stati 148.662, circa un quarto di quelli stimati se si considera che la prevalenza di questa malattia si aggira intorno all’1%. Le Regioni che ospitavano più celiaci sono state Lombardia, Lazio e Campania registrando rispettivamente il 17%, 9,9% ,2% e il 9,6%.

La tecnologia messa a punto nei laboratori di Foggia, e protetta da domanda di Brevetto internazionale con copertura mondiale, riguarda un processo che consente di detossificare il glutine senza rimuoverlo dalla pianta. Si tratta di un’invenzione candidata a rivoluzionare il mondo della salute e dell’alimentazione affinché sia consentito ai celiaci il consumo di prodotti a base di farina.

L’accordo si inserisce in un articolato piano di valorizzazione che prevede la creazione di uno spin-off accademico – ossia una società finalizzata all’utilizzazione economica dei risultati della ricerca universitaria – denominato “New Gluten World”, incaricato di completare lo sviluppo e licenziare la tecnologia a livello mondiale assicurando la massima diffusione del processo di detossificazione. “Teniamo particolarmente alla valorizzazione del Brevetto da parte di Casillo Group – ha aggiunto durante la conferenza stampa di presentazione il Rettore dell’Università di Foggia, Maurizio Ricci – anche per gli sviluppi che potrebbero seguire, visto che il nostro Dipartimento di Scienze agrarie è uno dei più attivi tra quelli presenti nelle Università del Sud. Al di là del contributo elargito dalla Casillo, che pure va ascritto come una nota di grande merito in un Paese in cui la ricerca fa fatica a imporre la propria mission, lo sviluppo del Gluten Friendly deve continuare ad essere una speranza soprattutto per i celiaci che non conoscono il vero sapore del pane e della pasta. C’è piena sintonia con Casillo anche sul profilo etico-morale entro cui intendiamo connotare questa partnership, rappresentando a pieno quel modello di Università moderna e dinamica a cui da sempre ci ispiriamo ma al tempo stesso rifacendoci ai principi fondanti della ricerca: nata per alleviare le sofferenze”.

Nessun commento

Commenta l'articolo