Interazioni tra Arte e Scienza: tra funghi, time lapse e diorami per ScienzArt

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Si è concluso giovedì 18 dicembre il Laboratorio dal Basso “ScienzArt – Interazioni tra Arte e Scienza”, organizzato dall’Associazione WorkingBox, svoltosi a partire dal 16 presso i locali di Impact Hub Bari, al padiglione 129 della Fiera del Levante: una tre giorni stimolante che ha costretto i partecipanti a rivedere le proprie posizioni riguardanti il significato di Arte, di Ricerca e di trasmissione della conoscenza.

La prima giornata ha visto come ospite Maurizio Montalti, ingegnere gestionale di Cesena prestato – e mai più restituito – al Design, trasferitosi ad Amsterdam per creare l’Officina Corpuscoli, il suo studio, all’interno del quale crea, grazie alla collaborazione con scienziati di varia formazione, opere e materiali composti a partire da funghi. Nel corso dell’intervento i temi trattati sono stati soprattutto il legame tra Uomo e Natura –  interessante per quanto a tratti tetro lo studio di un sudario costituito da materia viva capace di decomporre un corpo trattenendone le scorie e restituendone i principi nutritivi destinati al terreno ospitante -, il recupero e riciclo attraverso funghi che bonificano la plastica e la reale sostenibilità ambientale di tali progetti.

Danza, teatro, luce e hi-tech nel workshop pomeridiano del 17 tenuto da Davide Venturini, direttore artistico della Compagnia TPO di Prato la quale si dedica al teatro interattivo per bambini. Grazie all’uso di tecnologie interattive – tappeti, sensori, applicazioni HD intrecciati a storie ed atmosfere altamente evocative – ogni spettacolo si trasforma in un ambiente “sensibile” dove sperimentare il confine sottile tra arte e gioco, in cui danzatori, performer o il pubblico stesso interagiscono insieme esplorando nuove forme espressive, superando le barriere di lingua e cultura. Divertente lo scoprire, alla fine dell’incontro, di essere stati protagonisti di una performance di semplice realizzazione quanto di grande effetto: un time lapse girato durante le 4 ore di lezione.

Per l’ultimo appuntamento un tuffo nella storia della museologia naturalistica e nella realizzazione dei diorami con Alessandro Bruno che, da più di trent’anni, con la società Finzioni, regala ai visitatori dei musei e centri faunistici scorci suggestivi e chiare riproduzioni di ambienti tutti da scoprire. Rivelati alcuni dei segreti degli allestimenti del Parco dell’Abruzzo, di importanti acquari tra i quali quello di Genova ed alcune vasche del MUSE di Trento, per poi passare alla freschezza dell’illustrazione naturalistica, tra carta, grafite ed acquerelli. Nel pomeriggio i partecipanti si sono cimentati, con l’aiuto del docente, nella produzione di un alberello in miniatura.

È dunque un seme che sta iniziando a germogliare anche in Puglia – e che speriamo possa continuare a crescere grazie a questo tipo di iniziative – quello della interdisciplinarietà e di una divulgazione scientifica fatta di bellezza e creatività.

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Redazione
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