Introna: onorato di aver guidato l’assemblea in questi 5 anni

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Il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna incontrerà la stampa pugliese per il tradizionale appuntamento di fine anno il prossimo martedì 30 dicembre, dialogando sul bilancio dell’attività 2014 e le prospettive immediate, prima del rinnovo dell’Assemblea pugliese nella primavera 2015.

Intanto, lo scambio di auguri con i Consiglieri (è intervenuto il vicepresidente Nino Marmo), il personale consiliare e la stampa (alla presenza del presidente dell’Assostampa regionale Raffaele Lorusso) è stato l’occasione per una breve sintesi della legislatura. “Si chiude avendo realizzato gran parte di quanto era nei nostri programmi: ammodernare la Puglia. Ora uno degli ultimi appuntamenti è con la legge elettorale, che sarà approvata nel 2015, mi auguro entro la fine di gennaio, per poi affrontare le scadenze di fine legislatura”.

Una esperienza che Onofrio Introna giudica positiva e, in pieno clamore da campagna elettorale, il presidente del Consiglio si dice entusiasta e felice per i risultati raggiunti. Parla di Puglia ammodernata, deburocratizzata, efficente, sobria, razionale.

Se su alcuni punti (come la sobrietà) possiamo essere assolutamente daccordo con Onofrio Introna, segnalando la Regione Puglia come la meno cara per le tasche dei contribuenti per quanto riguarda rimborsi, scontrini e disposizioni dei gruppi parlamentari che in altre parti d’Italia hanno portato a processo quasi tutti i consiglieri di tutti gli schieramenti politici (mentre da noi ci sono da anni regole molto ferree e rigide in proposito, e soprattutto non sono previsti rimborsi milionari, ma solo ed esclusivamente il necessario per il funzionamento degli uffici dei gruppi regionali), su altri argomenti il discorso di Introna ci convince meno.

Chi lo spiega ai pugliesi che stanno meglio di 5 anni fa? E da osservatore a noi sembra che in questa legislatura il ruolo del Consiglio regionale sia diventato meno importante e non centrale, come invece ha sottolineato Introna. Lo spieghi, il presidente, agli assessori ed alle loro continue assenze in Commissione ed in Aula. O lo spieghi a Nichi Vendola ed alla sua Giunta, e ci dica quante mozioni o ordini del giorno sono poi stati tradotti in atti concreti e non sono rimasti pressocchè carta straccia.

Ma tant’è. Le opinioni sono personali e nulla tolgono al lavoro di Introna che, senza dubbio, ha saputo essere un Presidente del Consiglio assolutamente all’altezza della situazione.

Cinque anni positivi, per Introna, “sono onorato di aver guidato l’Assemblea dal 2010, con la collaborazione di tutti i colleghi, senza distinzione di appartenenza politica, che in questi cinque anni hanno lavorato moltissimo. Abbiamo imposto il Consiglio regionale pugliese all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale per la sua sobrietà. Siamo stati sempre vicini ai problemi della comunità, anticipando i processi di contenimento della spesa, in un percorso di razionalizzazione e riduzione che ha visto le altre Regioni italiane venirci dietro”.

Risultati che non sarebbe stato possibile conseguire senza la collaborazione del personale consiliare, “che ha supportato la nostra azione” e senza l’attenzione della stampa, “che ci ha costantemente seguito”.

Ai pugliesi va l’augurio che il prossimo Parlamento regionale “sia teatro di scelte che aiutino l’economia e le imprese a creare nuova occupazione”, auspica il presidente Introna, per il quale la Puglia negli ultimi dieci anni è cresciuta, è sempre più conosciuta all’estero. “Lo dimostrano i risultati conseguiti in molti settori. Il turismo è cresciuto, in controtendenza rispetto ad altre parti d’Italia. L’agroalimentare d’eccellenza ha invaso le tavole di tutto il mondo”. E sono un grande valore anche i nostri giovani, che hanno avuto l’opportunità di girare l’Europa per perfezionare la propria formazione.

“In questi dieci anni la Puglia ha vissuto una crescita straordinaria”.

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Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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