Isabella Battista miglior curatrice d’arte al Bologna Art Fiera

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È la nostra collega Isabella Battista, giovane insegnante di storia dell’arte e pubblicista barese a vincere il Premio miglior curatore under 35 offerto da SetUp Contemporary Art Fair, esposizione satellite del Bologna Arte Fiera 2018.

Tema proposto per l’anno corrente: l’attesa. Ma ‘attesa’ non solo come sospensione, bensì ‘visione del presente e presupposto emotivo e di azione per costruire il proprio domani, un intenso e solenne atto di fiducia per il futuro.’

Chi meglio di Penelope allora per rappresentare la tessitura di momenti di speranza, illusione e pazienza?

Isabella è autrice del testo critico #Penelope100 per presentare le opere esposte da tre gallerie pugliesi: Museo Nuova Era (Bari), A100 GALLERY (Galatina), ART and ARS Gallery .
“Questi 100 ritratti di Penelope esprimono tutti un sentimento diverso: alcuni parlano di pazzia o di felicità, taluni sono provocanti e sensuali, altri raffigurano stati d’animo impossibili da descrivere perché talmente complicati da essere solo vissuti… Osservando #Penelope100, ognuno di noi può guardare questi volti e soffermarsi su quello che meglio ci descrive, riconoscendo la propria situazione personale: quello sguardo sarà familiare per qualcosa che si è vissuto, un abbandono o un’aspettativa.” – si legge nel testo.

“Un riconoscimento dovuto per la capacità di affrontare il discorso sulle opere esposte senza perdersi in una descrizione del progetto, ma cogliendo gli elementi centrali, con un linguaggio appropriato e non artificioso, offrendo una lettura comprensibile che permette di apprezzare il lavoro sia agli addetti ai lavori, sia a un pubblico non specialistico.”

La motivazione rivela così che l’arte sta percorrendo oggigiorno nuovo sentieri ; sempre meno elitaria eppure sempre più sviscerata, analizzata contestualizzata e alla portata del sapere e della sensibilità di un pubblico – anche grazie ai media – più diffuso e curioso, cui la barese si rivolge coniugando passione per l’arte e impegno civico.

“Una conferma che nonostante le mille difficoltà che incrociamo quando ci approcciamo al mondo dell’arte, il mio percorso nel mondo dell’arte deve continuare in questa direzione. Ed è uno stimolo ad approfondire la ricerca dei nuovi talenti dell’arte contemporanea” confida l’autrice che ha portato la Puglia sul gradino più alto del podio.

Un riconoscimento dovuto per la capacità di affrontare il discorso sulle opere esposte senza perdersi in una descrizione del progetto, ma cogliendo gli elementi centrali, con un linguaggio appropriato e non artificioso, offrendo una lettura comprensibile che permette di apprezzare il lavoro sia agli addetti ai lavori, sia a un pubblico non specialistico.

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Maria Pia Ferrante
Nata a Bari nel 1982, laureata in Farmacia, è insegnante e pubblicista. Appassionata di cinema e musica, vivrebbe ovunque purché davanti un palco o un grande schermo. Mischia cucina e alchimia. Sunset victim; rock fanatic. Girovaga per festival e si commuove sempre sulla sigla di Fuori Orario

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