Banda ultra larga, Lecce e Open Fiber firmano l’accordo: 18 mesi di cantieri

0

E’ stata approvata il 7 novembre ultimo scorso la delibera di Giunta con la quale il Comune di Lecce ha ufficializzato, e ieri mattina sono arrivate le firme, la stipula di una convenzione con EOF per la “Realizzazione di infrastrutture e reti ad alta velocità sul territorio comunale”, che permetterà ai leccesi download ad un Gigabit al secondo per lo streaming on-line di contenuti dalle piattaforme multimediali di ultima generazione.

Come già detto in precedenza la fibra ottica che arriva direttamente dalla centrale negli edifici e rientra nella “Strategia italiana per la banda ultra larga” approvata dal Consiglio dei Ministri con l’obiettivo di fare fronte alla carenza infrastrutturale del Paese e colmarne il ritardo digitale, oltre che garantire entro il 2022 la connessione ultra veloce a tutti i dispositivi televisivi che cambieranno standard entro 5 anni secondo la legge di Bilancio 2018.

Il turnover del cablaggio è previsto anche per 50 edifici di proprietà comunale, tra scuole primarie (vedi ad es. “Alighieri-Diaz”), secondarie di primo (ad es. “Stomeo-Zimbalo”) e secondo grado (come il “Galilei-Costa”), edifici comunali, tra cui l’ex Convento degli Agostiniani, Palazzo Carafa, la sede della polizia municipale e le Officine Cantelmo.

“Si tratta di un importante investimento – ha detto il sindaco Carlo Salvemini – che nasce da un’iniziativa privata e si inserisce in una cornice pubblica, garantendo benefici per l’intera comunità. Siamo lieti che nel progetto vi sia anche la previsione della gratuità della connessione per cinquanta immobili comunali e per tutte le scuole della città di Lecce“.

“Siamo lieti di avviare con il Comune di Lecce una collaborazione che contiamo di estendere, data la grande attenzione che la città dedica all’innovazione tecnologica – sottolinea Salvatore Nigrelli, responsabile Network Operations area Sud di Open Fiber. In 18 mesi cableremo oltre l’80% della città con fibra ottica che metteremo a disposizione di tutti gli operatori interessati per arrivare direttamente nelle case degli utenti. Utilizzeremo dove possibile infrastrutture esistenti, e dove interverremo con tecniche innovative eseguiremo dei ripristini a regola d’arte, che salvaguardino le bellezze storico-culturali di Lecce con minimo impatto per la cittadinanza”.

Secondo il progetto originario di Open Fiber in Puglia dovrebbero partire a breve i lavori di posa dei cavi anche a Brindisi, Foggia e Taranto

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.