Lecce: Fitto lancia Gabellone per la Provincia e incassa il si di Ncd

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Manca poco meno di un mese alle elezioni provinciali della provincia di Lecce, previste per il 12 ottobre. Nuove elezioni per un nuovo ente, non eletto dai cittadini ma dai sindaci e dai consiglieri comunali (elezioni di secondo grado). Dopo la scelta di Massimo Manera per il centrosinistra, dunque, si completa il quadro principale, con l’attuale presidente che cerca la riconferma alla guida dell’amministrazione di Palazzo dei Celestini.

La scelta di Gabellone era da giorni nell’aria, ma si aspettava soltanto il via libera da parte di Raffaele Fitto, arrivato nel pomeriggio di sabato. A Gabellone è stato anche affidato il compito politico di portare avanti il dialogo con tutte le componenti, i movimenti e i partiti politici che ruotano attorno al centrodestra.

I consiglieri regionali salentini di Forza Italia hanno immediatamente espresso la propria soddisfazione per questa scelta. Per Luigi Mazzei è una “scelta unitaria con cui Forza Italia ha individuato in Antonio Gabellone l’uomo giusto”.

A Mazzei si aggiungono Aldo Aloisi, Antonio Barba e Saverio Congedo, per i quali Gabellone è l’uomo giusto “nella consapevolezza che i livelli di interlocuzione istituzionale non possono che essere proficui nel momento in cui ci si trova di fronte a uomini competenti, dotati di un grande senso della realtà e della misura, profondi conoscitori della macchina pubblica e innamorati del territorio”.

Ma Gabellone incassa il primo si anche da Ncd. Per Andrea Carroppo, coordinatore provinciale del partito di Alfano si riparte da Gabellone per “ricostruire convintamente il centrodestra”.

” Chi, con malizia, in queste settimane ha voluto – sottolinea Carroppo – mettere in dubbio la nostra collocazione politica sul territorio e la nostra mission – ovvero quella di contribuire alla ricostruzione del centrodestra – si sbagliava di grosso. Siamo nati per questo; ma, come dice il nostro nome, quel centrodestra deve essere “nuovo” e diverso. Diverso da quello in cui vi è spazio solo per i desiderata e le imposizioni del leader e non per tutte le altre sensibilità e diverso da quello in cui gli esponenti degli altri partiti vengono trattati come ospiti sgraditi da annichilire e di cui liberarsi quanto prima. E allora semplicemente in questi mesi abbiamo posto l’accento sul fatto che nel centrodestra, anche pugliese e salentino, occorre cambiare registro e nutrirsi di legittimazione reciproca, valorizzazione e riconoscimento della dignità degli alleati, dialogo e lealtà, condivisione nelle scelte”.

“Questo abbiamo chiesto – sottolinea – ai vertici di Forza Italia in un dialogo serrato che abbiamo portato avanti silenziosamente e con pazienza per settimane. Oggi ci sembra giunto il momento di poter dire che questo confronto ci sembra essere stato fruttuoso poiché Forza Italia sembra aver finalmente accolto le nostre istanze di cambiamento”.

Ma attenzione alla confusione. Ncd non convergerà in una lista unica, ma ne proporrà una sua a sostegno di Gabellone.

“Assicuriamo alla coalizione ed al candidato Antonio Gabellone la nostra partecipazione e il nostro sostegno alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale. Tanto, però, intendiamo fare senza confluire in una lista unica ma presentando una lista tutta nostra con la quale porteremo il nostro contributo di metodo, di idee e di uomini. Non ci rassegneremo alla confusione che regna attorno alle Province ridisegnate e faremo il massimo per portare ai cittadini i servizi che la distribuzione sussidiaria delle competenze e delle funzioni ancora non ha attribuito a nessun altro ente”.

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Redazione
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