Lecce: polemiche per i parcheggi

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Pacchi regalo, scatole, involucri, buste… i cittadini leccesi si lamentano per mancanza di parcheggi per le vie del centro della propria città, costretti a farsi parecchia strada in questi giorni di shopping pre-natalizio. Ma il problema è strutturale o c’è dell’altro? A ben guardare, i parcheggi in periferia (come quello su via Bari) sono vuoti, e tutti provano a parcheggiare la propria auto a due passi dal centro cittadino, ingolfandolo e rendendo il traffico, soprattutto nelle ore di punta e nel preserale, dopo l’uscita dal luogo di lavoro, un vero e proprio caos di macchine.

Eppure basterebbe poco. I mezzi pubblici ci sono e funzionano, le corse anche, i parcheggi pure. Perchè i leccesi non li usano?

“Il problema è squisitamente culturale – sottolinea l’assessore al Traffico e alla Mobilità, Luca Pasqualini – Gli automobilisti preferiscono cercare di raggiungere il centro con la propria autovettura rischiando di non trovare posto e di imbattersi in lunghe code piuttosto che lasciare l’auto nel parcheggio di scambio più vicino e prendere in pochi minuti una navetta, comoda ed efficiente, capace di arrivare a destinazione in tempi rapidi”.

“Quelle sulla presunta carenza dei parcheggi sono polemiche inutili e assolutamente fuori luogo. Come abbiamo potuto verificare nel sopralluogo effettuato questa sera in compagnia del sindaco Paolo Perrone, del dirigente del settore Traffico e Mobilità Giovanni Puce e del direttore d’esercizio della Sgm, Ugo Guacci, nella nuova area mercatale di via Bari i parcheggi sono rimasti desolatamente vuoti nonostante il nuovo servizio navetta attivato dall’Amministrazione Comunale e che porta a 2200 il numero totale degli stalli nei cinque parcheggi di scambio predisposti in città in occasione delle festività natalizie che vanno ad aggiungersi ai settemila, anche questi del tutto gratuiti, presenti in città”.

Dunque ieri sera è stato proprio il sindaco Paolo Perrone ad effettuare un sopralluogo nella nuova area mercatale di via Bari, rimasta desolatamente vuota.

 

 

 

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