Lecce, un successo la Festa della Matricola

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Più di 3000 studenti, tanti ospiti, cinque live, 14 lezioni nei pub, due dj set, associazioni studentesche e non, 1000 gadget targati UniSalento e una convenzione con l’Unione Sportiva Lecce che permetterà a tutta la comunità accademica di andare allo stadio ad un prezzo politico. Sono i numeri della ‘Festa della Matricola’ organizzata dall’Università del Salento per festeggiare l’arrivo dei nuovi iscritti e coinvolgere gli studenti nel nuovo anno accademico.

Ad aprire la festa il 24 ottobre, l’esclusivo concerto inedito al piano solo di Vittorio Nocenzi, leader del Banco del Mutuo Soccorso. Un live intenso che ha emozionato la platea.

Il 25 ottobre quello che il Rettore dell’Università del Salento, Vincenzo Zara, ha definito “Un momento ‘quasi storico’”. Il numero uno di UniSalento ha incontrato nella Sala consiliare del Comune, a Palazzo Carafa, il Sindaco di Lecce, Carlo Salvemini. Presenti, tra gli altri, il vice sindaco Alessandro Delli Noci, gli assessori alle Politiche giovanili Silvia Miglietta e allo Sviluppo economico Paolo Foresio; per UniSalento il Prorettore vicario Domenico Fazio, il Direttore generale Emanuele Fidora, il Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali, Luigi De Bellis, il Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, Giovanni Tateo, il Direttore del Dipartimento di Storia Società e Studi sull’Uomo, Fabio Pollice, il Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, Lingue e Beni Culturali, Giovanni Laudizi; per gli studenti il presidente del Consiglio degli studenti Robert d’Alessandro. Non semplicemente un evento con i rappresentanti istituzionali negli organi degli studenti, ma un saluto congiunto delle due istituzioni alle matricole dell’Università del Salento, nella direzione intrapresa di ‘Lecce città universitaria’.

Trasporti, posti letto, servizi bibliotecari, in una parola welfare degli studenti.

Tutti temi importanti e fondamentali, ma affrontati in “Un dialogo aperto e costruttivo che manifesta lo sforzo congiunto per garantire ai nostri studenti più servizi e indica la stretta collaborazione tra Comune e Università” ha detto il Rettore.

“Per la prima volta questa cerimonia viene fatta a palazzo Carafa – gli ha fatto eco il Sindaco. – L’obiettivo è migliorare quello che già esiste, superare piccole incongruenze, lacerazioni scaturenti dal fatto che spesso Comune e Università dialogavano male. Questa iniziativa vuole ribadire l’impegno congiunto ad accogliervi e a garantirvi le condizioni ideali perché possiate completare con piena soddisfazione il vostro corso di studi, per sentirvi protagonisti nella città che avete scelto per studiare – ha detto Salvemini rivolto agli universitari. – Siete nella casa di tutti i cittadini di Lecce, quindi questa è anche la vostra casa. Siamo qui per ascoltarvi ogni volta che ci siano richieste specifiche”.

Gli argomenti salienti dell’incontro li ha snocciolati il Sindaco: posti letto per i non residenti, servizi bibliotecari coerenti con il piano di studi, servizi di mobilità che garantiscano di potersi muovere senza un’auto privata, mercato immobiliare trasparente. “Mi impegno a tenerli presenti per avviare soluzioni insieme all’Ateneo” ha garantito Salvemini. La conferma è arrivata anche dal Rettore “Il protocollo d’intesa firmato tra Università del Salento e Comune prevede varie voci: da mobilità e trasporti alla valorizzazione dei temi storici archeologici – ma non solo. Per Zara fondamentale è l’aspetto dell’offerta formativa che deve essere integrata con il territorio. – Quest’anno – ha proseguito il Rettore – abbiamo attivato tre nuovi corsi di laurea strettamente connessi alle esigenze della comunità con cui interagiamo quotidianamente per creare figure professionali che possano operare per lo sviluppo della realtà locale. Questa programmazione strategica con il Comune è iniziata e andrà avanti per l’attivazione di altri corsi di laurea, come Scienze motorie e in ambito economico-giuridico”.

E poi lo sviluppo del polo urbano. “Se l’extraurbano è più facile perché esiste un’area ben definita, differente è la situazione nell’ambito urbano dove abbiamo strutture che bisogna collegare e integrare meglio – ha detto Zara. – È fondamentale lavorare con l’amministrazione comunale per configurare un polo urbano universitario in cui non si faccia solo didattica. Così come Ecotekne dovrebbe vivere 24 ore al giorno come avviene all’estero dove negli atenei le biblioteche sono aperte anche di notte. C’è la possibilità di studiare, conversare, scambiarsi esperienze e creare opportunità. Se gli altri lo fanno perché non lo facciamo anche noi? È una questione culturale? O ci sono altre difficoltà? Sicuramente bisogna avere le risorse, ma la resistenza più forte, talvolta, è di natura culturale. Il cambiamento non parte solo dal Sindaco e dal Rettore, che devono certamente adoperarsi per creare le condizioni opportune, il cambiamento parte anche da tutti noi. Da quanto ci crediamo”.

In serata tutti nei pub della città per una maratona di lezioni che dalle 21 è proseguita fino a mezzanotte. I professori dell’Università del Salento, tra una birra e un bicchiere di vino, hanno fatto lezione agli studenti e agli avventori. Da “Tutta la verità su Vanini” a “Quanto camperà ancora Facebook?” fino ad approdare alla “Fantageografia”, il coinvolgimento è stato tale che in tanti si sono augurati che l’iniziativa possa diventare un appuntamento fisso.

Il 26 ottobre, dalle 16 al complesso Studium 2000, spazio alle informazioni utili. Gli studenti hanno visitato la fiera ricchissima di stand ed esplorato le sale del Museo Storico Archeologico MUSA e del Museo Papirologico, e voluto conoscere le attività del Teatro 3D del Coordinamento SIBA.

Tante le associazioni studentesche e non presenti (ErasmusLand – ESN – Focus – ICARO – Link Lecce – Studenti Indipendenti, Radio Wau, ELSA (The European Law Students’ Association), ADISU (Associazione Diritto allo studio), ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo)) che hanno illustrato le loro iniziative. Presenti anche il CORT (Centro orientamento e tutorato), il Salento Racing Team, il gruppo di studenti di Ingegneria che ogni anno partecipa a competizioni internazionali di Formula Student, con la loro macchina da competizione, il CUS Lecce (Centro Universitario Sportivo) con tutte le sue attività, il Centro per l’Integrazione “Luigi A. Santoro” che si occupa di agevolare il percorso universitario degli studenti diversamente abili e la Banca Popolare Pugliese, ente cassiere dell’Università del Salento. Grande entusiasmo per la presenza dell’Unione Sportiva Lecce che ha annunciato la convenzione presto attiva con l’Università del Salento, grazie alla quale sarà possibile per studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo seguire tutte le partite della squadra ad un prezzo scontatissimo.

Nel giro di un’ora mille gadget (magliette e shopper) targati UniSalento sono stati regalati agli studenti. In tanti hanno deciso di indossare subito le magliette con il logo dell’Ateneo. “Il fatto che ogni anno i nostri gadget vadano a ruba è un segnale importante perché ci conferma il desiderio degli studenti di essere protagonisti di una grande comunità – ha detto il Direttore Generale dell’Università del Salento, Emanuele Fidora. – Indossare la maglietta originale dell’Ateneo vuol dire essere orgogliosi di farne parte e sviluppare il senso di appartenenza all’istituzione. Per noi è un segnale forte, indica che stiamo andando nella giusta direzione”.

Dalle 18 in poi tutti a Studium 2000 già definito il campus in città. Dopo il saluto del prorettore vicario Domenico Fazio e gli interventi di: Vincenzo Zonno per Admo; Robert D’Alessandro, presidente del consiglio degli studenti dell’Università del Salento; Andrea Corleto capo distretto Lecce di Banca Popolare Pugliese; Alessandro Adamo, amministratore delegato Unione Sportiva Lecce; Stefano Adamo, vice presidente U. S. Lecce; Fabio Liverani, allenatore U. S. Lecce; sotto i portici e intorno alla fontana in centinaia hanno seguito i concerti.

Ad aprire lo spettacolo una performance di Carolina Bubbico, seguita dal sound contaminato degli Anima Lunae. Alle 19.30 Luca Bandirali, docente in UniSalento di tecniche del linguaggio audiovisivo, ha firmato il primo dj set. Dalle 21 in poi il palco è stato tutto per l’orchestra della Notte della Taranta. Musica popolare e tanta pizzica hanno fatto ballare la platea accompagnandola fino all’ultimo live. Sulle parole di “Casa mia”, Nando Popu e Papa Leu hanno infiammato il pubblico. Poi in acustico “Gabbiano”, “Radici”, “Lontano” e “Filu” fino al messaggio importante lanciato ai microfoni per gli studenti dal leader dei Sud Sound System: “La cultura sono le ali con cui potete volare”.

La conclusione della giornata una staffetta di studenti in consolle che ha animato il campus fino all’una, lasciando tutti con una convinzione: UniSalento è i suoi studenti e la Festa della matricola non sarà l’unica dell’anno.

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